Rassegna storica del Risorgimento
RUFFINI JACOPO
anno
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1920
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pagina
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644
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AVONftO ZMMSAm
Regio Biglietto u dei luglio 1830, si degnò abbonargli i due mesi e mezzo di pratici; e nell'agosto dello stesso anno, dopo aver presentata la storia di quattro malattie da lui curate (1), Iacopo superò trionfai-niente l'esame. Fello stesso anno 1830, Éoranni, dopo molte peripezie scolastiche narrate fedelmente nel Lorenzo Benmi. si addottorava finalmente in legge.
Giovanili Euffini, clie nel. Betioni narrò le vicende giovanili di Iacopo, le innate pendenze all' avventuroso e al romanzesco , il platonico iamoi-e i:er UJM, mteriosa Emilia, l'entusiastioa adorazione per la madre- Condivisa' da butti i figli iniziazione alla vita politica, l'opera del cospiratola! ci presenta nel Dottor An-mvio i tipo ideataatoRdeì listello medico. lui cola sua aristocratica delieÉtezza di modi, colla sua sensibilità squisita, colla sua avversione per ogni forma di oppressione e Tdi tirannia, col suo amore per gli umili, colla sua nobile fierezza, CoMdea'tena eli dover eoa4* sacrare la vita per il bene dei sofferentà fc pe ìa redenzione della patria ; è luì''olla sua ammirazione; costante per gli spettacoli della natura* o'Qà passione pei' i lori,. pttr la botanica, per la musica, per il disegno. IfcQrmi di ricordanza,, dettati dal fratello Ottavio, confermano alcuni particolari.
*1Ifea-=:eglÌ!' scrive appassiouato della irausiea, gran? "Efcossl-nisla..... suonava bene il vaOlincfc,; iavea bellissima voce e fece rapidisv simi progressi nelìarfee; del eanto, per cui mostrava grande inclinazione... Senza aviere, isitudi'atié; -fgenOmameujje 3a pittura, disegnò parecchi paesi tenuti i conto: M Ik'llissimi dar eMunque .efebe a vederli (2), Ottavio Mazzini ci pariamo della sua predilezioneper la botanica, del suo amore per -ante, Àliaerì e Foscolo (3), dell'alto
(iy<B.tLZ. ristorni deììe: quattro il?2stfcsa Ia><nito.; Bì'traMà un aao di fc)ftre rcumàticia di mi uasso dì w/rt0Mfiifui caso <B polmónrie, É5 ftn ,cas<> ài ;gasieri*oi Granii
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fe Iti una tetterà aDoiìtìa ìaetitòwa del 28 tìtm-'/M 1839 (Opere, 33dù. jia-zw xv. ró scrive "Mazzini olia Foscolo era stato l'amore: di' ijpjpgp ò. dia'' toWliètt aatnf v, Mm Vanito totngftfig. gr'etoréeditaYa M scrivere Una tifar M cxlpsl. BD ljtòj~ agPiheiafeiBft,ar dal pwfa travisata e profaiJtìàdà GfÈuafFé- Petìclilo. Egli ondava raccògliendo pte ciò lettere e scritti: inediti, fi pensava deiicasie .tLwstfa Mngntftftatl'tìB.y'ii'tc nifóo (ofr. Lettera a uMntóocènifd 'ÌÌSÌS. ***** jgt 3?---21)-fàn uno del ftaniti, progetti -feétfHtf di ltfàzb!e rinaseM lettera WM