Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1920>   pagina <664>
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NINO CORTBftB
e fu incaricato dotte fnazioni di aj mante maggiore per la malattia di De Chiara (1). Oeduta la piazaa, ai ritirò col parco in Avere, segui come ajutante maggiore il generale dell' artiglieria (2) in Casoria, e nella mattina del 19 gennaio si ritirò in Napoli.
( 1 ) Por il ten. Tommaso De Chiara ivi: Come quartiermastro del Regg. Regina Artiglieria si portò all'accantonamento in San -Gennaro ove risiedè. Essendo caduto gravemente ammalato prima dell'accampamento senza essersi potato rimettere, non marciò in campagna, ma si ritirò in Napoli v
(2) Per il Brigadiere, 'Gius. Fonzeca Chaves, ivi : Fin dal maggio 1796 fu incaricato del comando dell'artiglieria accantonata, .per cui da so solo ed in compagnia dei goti. De GamLs visitò più. vòlte le -frrMeifò e le fortezze 'dògli irjtfàzlwài Terra' Hi Lavoro., con aver fatto i dovuti progetta'- M. *. lesa. Risoluta la guerra offensiva, fu, latfc comaud. gen. dell'artiglieria in campagna, e sotto gli ordini del gen. De Macie disimpegnò diverse commis-sioni, riuscì in -vari lavori, formò il campo iu 8. Germano e marciò' per5 Roma. Iu Roma si occupò alle prime ni progetto dell'attacco.' Castel M Sant'Angelo; ebbe la 'dazione M dìo:: eli e .avevatìte:trtiil!o ipet?, la difesa del palazzo di 'S. M., e dispose diversi laboratori e varie officine per sérvjaaft* della truppa. Intesa la perdita dell'artiglieria della colonna di Sassonia diede delle provvidenze per ricuperarla, benché nella ritirata della truppa fu ai-perduta; In seguito per ordine del gen. Hack passò in Albano con tuttaPar­tiglieria, meno quella perduta dalla detta? colonna di. Sassonia. Da Albano .ordinò h costruzione del ponte sul Garigliano per la stirata della truppa, iBLper salvare i pontoni che erano nell' Isoletta ; privo di animali da tiro, or­dinò che si abbandonassero alla cortentio dei ;fìurne, ondo furono ricuperati vicino Gaeta. Si ritirò in Capita col generaie'KMaek ed assunse l'incarico di armare ietta piazza'. Si iltókl negli attaci ebe i Francesi- vii rdiederi* m assistè' 'C0j.i-Tn.oife 'attira e coraggio.. 'Gótìcli-ii'iso ParmistiÌQ da ètte Cava­lieri deputati;,. h -mea-mea-to dal' goti. Mack far la consegna dei magazzini Passò indi nel '(partitóre Generalo in A versa, ove preventivamente aveva fatto ,paasare-tutte te macchine di campagna, e col dotto .generale, fece lek giiò. iM .dijpaittinieato dell bogare di :àrtigb*.efia pei suoi aecautonamenti. Passò in seguito, in; Gloria coi Direttóre del Parco, e si ritrovò in mezzo alTinsurgenze popolati, oliò avevano disarmati diversi battaglioni 8l erano impadroniti delle loro artiglierie, per cui s'impiegò farle ftgafótofcrifitagfcl* la loro ferocia. Seppe poco dopo, ebe il geii, a 'SalanJasM . mr>i erano .sfeti .gravemente feriti dal popolo:,. *! che inipédà detto oe-. oamento. .D.optr alounì'. giorni detti, due generali, passando per Casoria, ai tirarono in Nàpòiitìftttceesse Ì massacro di alcuni ufflziaU dì artiglieria in Grumo, Rimasto solo ?U Fonzeoa. privo d'istruzioni, o. senza. poter pena* Vemn soccorso lipose alla testa étàfatètetìfc da lui radunata, >eq rts rosala ftaptì Wilì lbs flfefe ejjeupatò .dal popolo, p Star cheggiata la" suas abitazione' > t