Rassegna storica del Risorgimento
ANTIGARIBALDINISMO FRANCIA 1860-1868; FRANCIA OPINIONE PUBBLICA
anno
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1983
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pagina
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160
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288
Alberto M. Ghisalberti
Quel giorno era il più bello della mia vita. Io avevo per la prima volta contribuito alla liberazione dell'Uomo.
Vogliate, nobile popolo, tenermi per Vostro
G. Garibaldi. ">
Come il messaggio agli abitanti della Giamaica anche la lettera d'accompagno alTArnaboldi non reca alcun accenno ad un soggiorno di Garibaldi nel* Pisola.
Caprera Novembre 1861. Signor G. Amaboldi,
il dono cbe mi portaste dalla Giammaica per parte dei neri e dei bianchi di quella libera contrada mi ha profondamente commosso.
Offrite loro lo annesso foglio con cui loro rendo i miei atti di grazia. E dite agli amici vostri cbe se Iddio mi metterà ancora una volta la spada nel pugno, accoglierò con giubilo nelle ordinanze italiane quei volonterosi uomini di colore, che io stimo da lunghi anni per averli avuti a compagni nelle opere redentrici e che io amo come fratelli.
Credetemi sempre con affetto
Varo G. Garibaldi.
Anche se firmati dal generale, il messaggio e la lettera di accompagno, i cui originali hanno risentito notevolmente di quella che, una volta, si chiamava l'ingiuria del tempo, sembrano rivelare due diversi estensori materiali. Con tutta la gente che aveva attorno in quella che era divenuta, secondo il Guerzoni, la Mecca della democrazia italiana, non ci doveva essere che l'imbarazzo della scelta. Basta scorrere la rapida descrizione di Elpis Melena della terza visita fatta a Caprera (fine settembre 1861) o la calda rievocazione di Candido Angusto Vecchi del suo già accennato duplice soggiorno per rendersene conto.Uì
M) Il testo originale è sostanzialmente e, per la maggior parte, anche totalmente, rispettato nella traduzione, che reca in più la dedica agli abitanti della Giamaica. Nel finale del secondo capoverso la differenza è piuttosto accentuata: spariscono ce i figli d'Alhione , difficile ed impropria espressione per i negri della Giamaica, e si fa dire all'autore di essere ce a son of Italy who has been received to a degree for surpassing whatever merit he may possess . Più radicali sono le modifiche del terzo capoverso: a But you people of Jamaica indicazione di luogo che non compare mai nel testo italiano , some of you the liberal sons of a proscribed race, condemned to slaverjr for so long a period , ma non ce da chi libertà millanta , espressione più adatta a Caprera che a Kingston. Era difficile anche sentir ce palpitare qui dentro un vecchio tirannicida che dormiva nell'anima mia nella più blanda frase: ce I felt as if relieved of a weight which for that long period has rested upon my beart . A mio parere, questi mutamenti al testo, steso da uno dei molti improvvisi segretari dell'eroe, sono dovuti al consiglio, se non addirittura all'intervento in sede di traduzione, delTArnaboldi, che poteva dubitare della opportunità di certe espressioni in una colonia della e Libera Albione .
t2) MARIA SPERANZA VON SCHWARTZ, Garibaldi aneddotico e romantico. Prima traduzione di Antonio Monti, Milano, Sonzogno, 1944, pp. 154-160. Su ce Speranza amatissima , vel. GIACOMO EMILIO CURATOLO, Marie Eaperance von Schwartz, ce Elpis Melena , in Garibaldi e le donne (con documenti inediti), 1982, Imprimerle Polyglotte, 1913, pp. 125-190; LUISA GASPAIUNI, Un amore di Garibaldi. Corrispondenza con Speranza von Schwartz, Milano-Boma, Treves-Treccani-Tuminclli, 1932. Sui visitatori VECCHI, op. cn, pp. 363-453. Estraneo alla cerchia garibaldina, fugace visitatore, destinato a tragica morte tre anni dopo, fu, nel novembre del 161, anche Ferdinand Lassane, amico del Riistow, ved. MARIO MKNCHIWI, Ferdinando LassaUe in Italia, in Nuova Antologia, a. LXX (1935), pp. 264-274.