Rassegna storica del Risorgimento

ANTIGARIBALDINISMO FRANCIA 1860-1868; FRANCIA OPINIONE PUBBLICA
anno <1983>   pagina <162>
immagine non disponibile

290
Alberto M. Ghisalberti
Grey, uno di quei solidi e ben preparati funzionari sulla cui esperienza e sul cui senso pratico il governo di S.M. la regina Vittoria faceva pieno affidamento-Avvocato e deputato al parlamento dal 1837 al 1841, aveva già dimostrato note* voli capacità nel far rispettare l'Union Jack in varie parti del mondo prima di vedersi affidare, dal 1847 al 1853, il governatorato dell'isola del rum e delle sue dipendenze.
Anche se Antonio Monti per tutto il secondo periodo americano non è riuscito a raccogliere che scarsissime notizie e Indro Montanelli e Marco Nozza vi hanno accennato con sbrigativa approssimazione nel loro fortunato volume,15) non sono mancate del tutto, nel trentennio intercorso tra le due opere, elementi per una sufficiente ricostruzione di quella fase della vita di Garibaldi. Senza contare le varie redazioni delle Memorie, qualche lettera del protagonista, la bio­grafia, per questa parte notevolmente imprecisa, del Guerzoni, Harry Nelson Gay, Giovanni Antonucci e l'indimenticabile amico Howard R. Marraro avevano fornito agli studiosi sufficienti appigli per una più approfondita ricerca.,6)
Quattro anni dopo aver fatto diventare, con discutibile licenza, papa fa­scista Sisto Y, Ugo Questa tracciava, non senza qualche svista e confusione, un quadro delle esperienze marittime del Nizzardo, spintosi, nella sua seconda fase americana, sino a Canton e in Australia.17) Ma di gran lunga più importante, per la competenza specifica dell'autore, la ricchezza della documentazione e la sicura conoscenza degli uomini e degli eventi, il volume apparso vent'anni più tardi di Pino Fortini, antico ufficiale delle capitanerie di porto, compattissima ricostruzione della attività di Garibaldi marinaio mercantile dal non dimen­ticato viaggio a Roma, nel 1825, sulla tartana paterna Santa Reparata, all'ultima non felice navigazione dell'Emma nel 1857.18*
Anche se il compito che ci siamo proposti è molto più limitato, ci sia con­cesso di insistere sulla opportunità di un approfondimento delle ricerche non soltanto sulla presenza di Garibaldi nell'America Latina al tempo del suo se­condo esilio, ma sull'ambiente italiano, con il quale si trovò in contatto, sulle persone, i momenti e gli aspetti della nostra emigrazione, ancora troppo scarsa­mente noti, nonostante alcuni utili studi.
Quando io penso alle nostre colonie italiane della America Meridionale ha scritto lo stesso Garibaldi, con qualche eccesso di entusiasmo, nella edizione definitiva delle sue Memorie vi è veramente da andarne superbi. Quei nostri conterranei sulla terra libera di quelle Repubbliche mi sembrano valer più assai che nelle nostre contrade. Il prete sotto codesto cielo benedetto striscia da rettile, come dovunque; ma sui nostri non ha
15> ANTONIO MONTI, La vita di Garibaldi giorno per giorno narrata ed illustrata, Mi­lano, Antonio Vallardi, 1932, pp. 48-49; INDRO MONTANELLI e MARCO NOZZA, Garibaldi, Milano, Rizzoli, 1962 [ultima ed. 1982], p. 260.
16) GIUSEPPE GUERZONI, Garibaldi, voi. I (1807-1859), Firenze, Barbera, 1882, p. 397; H. NELSON GAY, Il secondo esilio di Garibaldi in America (1849-1854), in Nuova Antologia, a. XLV (1910), pp. 635-659 (ristampato in Scrìtti sul Risorgimento ecc., cit,, pp. 193-213); G. ANTONUCCI, Sul secondo esilio di Garibaldi, in Bergomum, a. XXXV (1941) p. 3 (Parte speciale), pp. 1-24; H. R. MASSARO, Il soggiorno di Garibaldi in New York, in Relazioni fra l'Italia e gli Stati Uniti, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1954, pp. 155-172 (Quaderni del Risorgimento, 6), molto più ampio e documentato dell'articolo Garibaldi in New York, appo reo nella rivista New York History dell'aprile 1946.
,7> U. QUESTA, Garibaldi sul mare, Milano, Istituto editoriale avio navale, 1932.
tt) P. FORTINI, Giuseppe Garibaldi marinaio mercantile (Pagine di storia marinara), Roma, Editrice tecnografica Carlo Corvo, 1950.