Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE; IRREDENTISMO; SALMONA AURELIO
anno <1983>   pagina <169>
immagine non disponibile

SURENDRA NATH BANERJEA E MAZZINI
La figura di Mazzini e l'eco del Risorgimento italiano hanno esercitato un'indubbia influenza sul movimento nazionale indiano negli ultimi 25 anni del secolo passato e nei primi 20 del nostro. Tale influenza è individuabile nelle diverse fasi e nei diversi indirizzi del nazionalismo indiano in epoca pre-gan-dhiana, come si può ravvisare dagli stessi personaggi, che resero popolari la vita e il pensiero di Mazzini in India: liberali moderati, come Surendra Nath Baner-jea (18484925)1) e Yogendranath Vidyabhusan (1845-1904), che scrisse le bio­grafie di Mazzini e di Garibaldi in bengalese; 2) esponenti del radicalismo nazio­nalista hindu, quali Lala Lajpat Rai (1865-1928), autore delle biografìe di Maz­zini e Garibaldi in urdu.3) e Aaurobindo Ghosh (1872-1950), che, prima di riti­rarsi dalla politica militante e divenire una delle più importanti figure dell'indui­smo contemporaneo, citò Mazzini in diversi articoli del quotidiano politico di
1J S. N. Banerjea tenne a Calcutta, il 2 aprile 1876, una conferenza su Giuseppe Mazzini davanti ai membri della Hitakari Sabha (Società Filantropica) di Utterpara; essa fu pubblicata come primo testo nella raccolta Speeches of Babu Surendra Nath Banerjea, 1876-1880 curata da R. C. Palit, Calcutta, 1880, e in Speeches and lùrilings of Babu Su­rendra Nath Banerjea selected by himself, Madras, 1918, pp. 391-416.
2) YOGENDRANATH VIDYABHUSAN, Myatsinir itibritta (Storia di Mazzini), Calcutta, 1879 e Garibaldir vibanbritta (Storia della vita di Garibaldi), Calcutta, 1880, Vidyabhusan fu un esponente attivo della vita culturale di Calcutta; professore di sanscrito e in seguito funzionario dello Stato, fu membro dell'Indian Association e direttore del giornale bengalese Arya Darshan (L'opinione ariana). Oltre alla biografia di Mazzini e di Garibaldi, egli scrisse in bengali quella di Mili, di Welles, di Wilberforce, di Washington e di altri ancora. Alla fine del sec. XIX le biografie dei grandi uomini erano un genere di lettura assai popolare in India, ed erano considerate un formidabile mezzo di divulgazione di idee sociali, politiche e morali.
3) Lajpat Rai pubblicò le biografie di Mazzini e Garibaldi a Lahore nel 1897. La biografia di Mazzini ebbe una successiva versione in hindi di BABU KESIJAV PRASAD, Mahatma Giuseppe Mazzini ha jiwan charitra (Storia della vita del Mahatma Giuseppe Mazzini), Benares, 1908. Tutti e due i lavori sono stati nuovamente tradotti in hindi da K. V. Zaman: LAJPAT RAI, Mazzini, New Delhi, 1967 e LAJPAT RAI, Garibaldi, New Delhi, 1967, e recensiti dalla dott. Gita Devi Srivnstava nella Rassegna storica del Risor­gimento, n. II (1975); cfr. pp. 258-529.
Lajpat Rai avrebbe anche tradotto in urdù <r Dei Doveri dell'Uomo : cfr. V. C. Joshi (a cura di) LALA LAJPAT RAI, Autobiographical writings, Delhi, 1965, p. 4, ma non ho notizia di questa pubblicazione, che, comunque non è citata nemmeno nei rapporti se­greti della polizia anglo-indiana, dove si fa, invece, menzione delle altre opere di Lajpat Rai: a Memorandum su Lajpat Rai , preparato TU maggio 1905 dal funzionario H. A. Stuart (Archivio Nazionale Indiano) - - da qui N.À.L Home Pubi. 37 Deposit, Jane, 1905), e il a Rapporto sulle attività di soccorso civile, prestate nelle Province Unite da Lajpat Rai e dai suoi associati , firmato da I. W, Store (N.A.I., Home Poi. 7, Deposit, Nov. 1908). Essa non compare neanche nella lista delle pubblicazioni di Lajpat Rai, proibite in India ai sensi del Sea Customs Act, data in appendice al rapporto sulle attività di Lajpat Rai all'estero (N.A.I. Home Poi. 55, Deposit, July 1919).