Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE; IRREDENTISMO; SALMONA AURELIO
anno <1983>   pagina <170>
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Giuseppe Flora
Calcutta Bande Mataram *;4) infine esponenti della frangia estremista e rivolu­zionaria del movimento nazionalista indiano, come Vinayak Savarkar (1863-1966), che nel 1906 tradusse in maraihi gli scritti autobiografici di Mazzini, pre­sentandoli con un'introduzione infiammataS) e altri, che agitarono Mazzini come un simbolo, nei giornali clandestini e nei fogli dei comitati nazionalisti indiani, attivi in America e in Europa.6)
Il pensiero mazziniano fu la prima ispirazione politica occidentale non in­glese comparsa in India dopo l'eco della Rivoluzione francese, e malgrado que­sta ispirazione abbia dato i suoi frutti è stata virtualmente ignorata dalla storio­grafìa indiana e occidentale; fanno eccezione gli accenni sparsi di alcune opere,
) a Bande Mataram (Salve Madre!) è il titolo di un poema scritto da Bankim Chandra Chatterji (1838-1894) nel suo romanzo Anandamath, che divenne uno slogan popolare negli anni della partizione del Bengala e fu preso come titolo dal battagliero quotidiano in bngua inglese di Calcutta, che pubblicò dal 1906 al novembre 1908, allor­quando il governo ne ordinò la chiusura. Gli articoli in cui Aurobindo cita Mazzini sono: . The crisis {Bande Mataram, 11 maggio 1907); nota editoriale a A compliment and some misconceptions (B. Af., 12 agosto 1907); Asiatic Democracy (B. M., 16 marzo 1908); Party and the Country (B. M., 24 aprile 1908).
La traduzione di Savarkar fu stampata a Poona nell'aprile del 1907 con ima dedica a Lokamanya Tilak (1864-1920); fu il fratello Ganesh Savarkar a occuparsi della pubblicazione. Questo libro fu una delle prime vittime dell'Indian Press Act del 1910, ma centinaia di copie continuarono a circolare clandestinamente.
6> Il primo numero del Bande Mataram di Ginevra, Organo mensile dell'Indipen­denza Indiana , datato 10 settembre 1909, recava il motto a Dopo Mazzini Garibaldi; Dopo Garibaldi Cavour . In realtà il giornale usciva a Parigi ed era stampato in Olanda, nella tipografia di J. H. Henkes, 61 Haringvliet, Rotterdam, come fu appurato da Scotland Yard in una inchiesta, il cui fascicolo dell'I 1 aprile 1913 viene citato in un rapporto del Direttore del Criminal Intelligence Dept.: Objectionable articles in the Bande Ma­taram newspaper issued from Paris by Madame Cama and prìnted in Holland (N.A.I. Home Poi. 46-47, Part B, June 1913). Madame Cama (Bhikaiji Rustom Kama) era una giovane Parsi, associata al gruppo di Shyamaji Krishnavarma (1857-1930) con altri nazio­nalisti indiani attivi in Europa. Della frequente citazione di Mazzini e Garibaldi nei fogli rivoluzionari indiani fa menzione il Sedition Commi ttee's Report di Rowlatt del 1918, nonché la pubblicazione riservata sulla quale si basò la Commissione di Rowlatt: l'inchiesta di James Campbell Ker (1878-1961), Politicai Trouble in India, 1907-1917 (Stampata a cura del governo indiano a Calcutta nel 1917). Tra i giornali indiani pubblicali in Ame­rica, un articolo con citazioni mazziniane appare nel numero di marzo-aprile 1910 del Free IIindusthuni giornale fondato inizialmente a Vancouver nell'aprile 1908, e successi­vamente stampato a Seattle e a New York. Tra i giornali rivoluzionari indiani, un articolo sulla violenza come metodo rivoluzionario in cui si cita l'esempio mazziniano compare nello Yugantar (Nuova Era) di Calcutta del 3 marzo 1907. Lo Yugantar uscì nel 1906 e pubblicò fino alla sua soppressione nell'estate 1908, tuttavia continuò a circolare in fogli clandestini. Il 17 giugno 1907 il settimanale marathi di Bombay Vihari (Vagabondo) presenta una recensione dell'Autobiografia di Mazzini, tradotta in marathi da Savarkar, e U 13 aprile 1908 un articolo in cui si invitavano gli indiani a seguire l'insegnamento rivoluzionario mazziniano.
7> Accenni all'ini!uenza mazziniana in B. T. MCCULLY, English Educatìon and the origins of indiati nationalism, Glouccster, Mass., 1940; 1966, pp. 282, 296-298, 302, 388-389; L. S. S. O'MALLKV (a cura di). Modem India and the West. A study of interaction of their civilizations, London, 1941; 1968, pp. 89-90, 96, 105; V. P. VARMA, Modem indian politicai thoughl. Agra, 1961; 1980, pp. 14-16, 67, 179, 224, 289, 291, 305-306, 332, 343; R. C. MAJUMDAR (a cura di), Struggle for Freedom, voi. XI di HUtory and Culture of the Indimi Peonie, Bombay, 1969; 1978, pp. 203, 230; PREM NARAIN, Press