Rassegna storica del Risorgimento

BATTAGLIA DI MENTANA 1867; BERNA GIOVANNI CARTE
anno <1983>   pagina <184>
immagine non disponibile

312
Giuseppe Flora
La preoccupazione di sottolineare le convergenze volute conduce Banerjea ad una certa asistemati cita, per quanto concerne la descrizione dei fatti storici; ogni spunto è buono per mettere in luce gli argomenti che più stanno a cuore a lui e al suo uditorio: si veda la lunga digressione fatta a sostegno dell'istru­zione femminile.
Ciò che maggiormente risalta è che il Mazzini di Banerjea assume i carat­teri di un eroe popolare indiano: da bambino il suo animo sensibile si rivela di fronte alla vista di un mendicante, che farà una profezia sul fanciullo; è an­cora una scena di miseria umana, la vista dei patrioti fuggiaschi, a spingerlo a diventare un cospiratore; nella fortezza di Savona egli decide di consacrare la sua vita alla patria di fronte al mare e al cielo, sacri simboli ; il suo amore per la madre, la sua dedizione per il genere umano sono puri e assoluti.
Quando, con la biografia di Lajpat Rai, Mazzini entrerà nella letteratura rivoluzionaria indiana, la trasformazione sarà completa; Giuseppe Mazzini di­venterà Mahatma Giuseppe Mazzini, molto più di una figura romantica, qualcosa a metà tra il dio Krishna e l'eroe maratha Shivaji.
GIUSEPPE FLORA
APPENDICE
Testo della Conferenza su Giuseppe Mazzini tenuta da Surendra Nath Ba­nerjea a Calcutta il 2 aprile 1876 ad una riunione della Hitakari Sabha (Società Filantropica) di Utterpara. **
Signóri,
Confesso liberamente che considero un grande privilegio potermi rivolgere ad un organismo cosi insigne come la Hitakari Sabha; dico insigne non per la ricchezza, il rango, o l'influenza di ognuno dei suoi membri, per quanto possano essere grandi, ma per l'eminente patriottismo che caratterizza la vostra Assem­blea. Soccorrere i bisognosi e gli indigenti, essere padri degli orfani, amici dei poveri, operare per incoraggiare l'istruzione delle nostre donne, le cui nobili predisposizioni, se opportunamente sviluppate, contribuirebbero materialmente all'avanzamento del nostro paese, sono obiettivi che raccomanderanno sempre la vostra Associazione alla simpatia, alla considerazione e al rispetto di tutti gli uomini di onesto pensiero. Patrioti dalle nobili aspirazioni quali voi siete, penso che non possiate che provare il più profondo interesse per la vita e la personalità di uno degli spiriti più eccelsi che abbia mai onorato il genere umano, una di quelle luci splendenti che, spuntando improvvisamente dalle impenetrabili te­nebre che avviluppavano il destino della sua patria, sorse per guidare i suoi connazionali ad un tipo di esistenza nazionale più alta, e per mostrare con la sua vita e il suo carattere un esempio di eroico auto-sacrificio, di nobile costanza, di amore bruciante per l'umanità, di risoluto odio per la tirannia, come quello che ha ricoperto il nome di Giuseppe Mazzini di gloria immortale e ha reso quel nome la parola d'ordine della libertà, il simbolo delle razze oppresse e il
*> Da Speeches and WrittngB of Babu Surendra Nath Banerjea selected by himself, Madras, G. A. Natesan Co., 1918, pp. 391416.