Rassegna storica del Risorgimento

BAUDI DI VESME CARLO SCRITTI INEDITI; BIBLIOTECA APOSTOLICA VAT
anno <1983>   pagina <259>
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FONTI E MEMORIE
COSTITUZIONALISMO E LIBERALISMO MODERATO IN UN'INEDITA STORIA D'ITALIA DI CARLO BAUDI
DI VESME*
Il Fondo Patetta della Biblioteca Apostolica Vaticana conserva una Storia d'Italia dal 1796, ohe Carlo Baudi di Vesme preparò in due volumi per la stampa, ma che non vide mai la luce. Nel fondo stesso avevo avuto pre­cedentemente occasione di reperire, tra gli Autografi e documenti , un'ampia collezione di carteggi del Baudi con personalità di spicco della cultura italiana e straniera del periodo. 2> Tra i Manoscritti ho potuto ora individuare i due preziosi volumi, dopo aver compiuto infruttuose ricerche a Torino presso gli eredi e negli archivi e biblioteche cittadine.
Avevo avviato tali ricerche perché le commemorazioni fatte all'indomani della scomparsa del Baudi,3> gli elenchi relativi ai suoi scritti,4) nonché una rilevante lista di sue opere inedite inviata da Antonio Manno a Federico Sclopis,5) apparivano concordi nel segnalare la Storia e nel dichiarare che essa si trovava manoscritta presso i -figli. Probabilmente Federico Patetta, che andava raccogliendo gran parte del materiale inedito del Baudi relativo al Codice Teodosiano nonché numerose corrispondenze epistolari concernenti
11 presente lavoro si inquadra nella ricerca 1 modelli di organizzazione politica stranieri e la loro incidenza sull'ideologia, sulla pubblicistica e sulla vita pubblica del­l'Italia contemporanea dal Risorgimento al Fascismo , diretta dal prof. Carlo Ghisalberti e finanziata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
l> Biblioteca Apostolica Vaticana, Fondo Patetta, Mss. 1163: Storia d'Italia dal 1796 del conte Carlo Baudi di Vesme Senatore del Regno di Sardegna, parte I, tomo 1, MDCCCLVII1; Mss. 1164: parte I, tomo II, MOCCCLVIII. Il frontespizio reca come epigrafe la nota frase di Sallustio Pulchrum est bene facere rei publicae; etiam bene dicere haud absurdurn est. Nel corso del lavoro il I tomo verrà indicato con Mss. 1165, il II con Mas. 1164.
2) Ivi, Autografi e documenti, cart. 46.
3) Cfr. in particolare G. FLECCHIA, Carlo Baudi di Vesme, in Rivista di filologia e istruzione classica, 5 (1877), p. 452; F. SCLOPIS, Notizie della vita e degli studi del conte Carlo Baudi di Vesme, in Atti della R. Accademia delle Scienze di Torino, 12 (1877), pp. 393-594* F. SCLOPIS, Notice sur la vie et tes travaux du compte Charles Baudi de Vesme, in Nouvelle Revue historìque de drolt francais et étranger, 1 (1877), p. 676; E. RICOTTI, Carlo Baudi di Vesme. Ricordi, in Curiosità e ricerche di storia subalpina, 3 (1877), pp. 69-70; M. Ricci, Della vita e degli studi di Carlo Baudi di Vesme, in Archivio storico italiano, ser. Ili, 26 (1877), p. 459.
4) A. MANNO, L'opera cinquantenaria della R, Deputazione di Storia Patria di Torino, Torino, 1884, p. 153. Cfr. anche in proposito M. Fu BINI LEUZZI, in Dizionario Biografico degli Italiani, 7, Roma, 1965, s.v., p. 286.
5) Accademia delle Scienze di Torino, Archivio Sclopis, a. 27104.