Rassegna storica del Risorgimento
BAUDI DI VESME CARLO SCRITTI INEDITI; BIBLIOTECA APOSTOLICA VAT
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1983
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C. Baudi di Vesme storico
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e di strutture della società, il Baudi riporta in quest'opera tali peculiari caratteristiche, che non possono dirsi proprie, almeno in tale sintesi e grado, di altri storici del tempo, in particolare di quelli con i quali condivise la vasta e organica iniziativa del Balbo.
Anche in negativo, per così dire, si riconfermano qui talune caratteristiche del Baudi, da ritenersi del resto il comprensibile rovescio dei suoi meriti. Che infatti la forte capacità di analisi non gli consentì spesso, e specificamente in questo caso, di portare a termine i disegni intrapresi. Ma sarebbe ingeneroso tacere le difficili circostanze, già ricordate, in cui egli ebbe ad operare.
Se peraltro, le considerazioni fin qui svolte tendono a definire una coerenza tra questa e le altre opere del Baudi, v'è anche spazio per ravvisare nella Storia d'Italia, componenti nuove e in qualche senso inattese. E ciò vale non soltanto per la vigoria con cui viene affrontata analiticamente una tematica non esclusivamente giuridica, ma anche e soprattutto per la capacità che qui traluce di un giudizio organico sulle origini e i caratteri degli eventi. Uno studioso così concreto, e a tratti quasi parcellizzatore del materiale, si leva nella Storia d'Italia a toni di dignità storiografica, da un lato opponendosi con vigore critico alle correnti denigratorie della Rivoluzione francese per i suoi esiti in Italia, dall'altro sviluppando, approfondendo e superando le aperture che viceversa si erano manifestate in senso positivo. Nel panorama della storiografia ottocentesca subalpina e non più soltanto di quella giuridica, Carlo Baudi di Vesme assume sempre più, attraverso il rinvenimento e lo studio delle sue opere inedite, una dimensione rilevante che supera e rinnova la sbiadita immagine precedentemente diffusa.
LAURA MOSCATI