Rassegna storica del Risorgimento

BAUDI DI VESME CARLO SCRITTI INEDITI; BIBLIOTECA APOSTOLICA VAT
anno <1983>   pagina <277>
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C. Baudi di Vesme storico
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e di strutture della società, il Baudi riporta in quest'opera tali peculiari caratteristiche, che non possono dirsi proprie, almeno in tale sintesi e grado, di altri storici del tempo, in particolare di quelli con i quali condivise la vasta e organica iniziativa del Balbo.
Anche in negativo, per così dire, si riconfermano qui talune caratteri­stiche del Baudi, da ritenersi del resto il comprensibile rovescio dei suoi meriti. Che infatti la forte capacità di analisi non gli consentì spesso, e specificamente in questo caso, di portare a termine i disegni intrapresi. Ma sarebbe ingeneroso tacere le difficili circostanze, già ricordate, in cui egli ebbe ad operare.
Se peraltro, le considerazioni fin qui svolte tendono a definire una coerenza tra questa e le altre opere del Baudi, v'è anche spazio per ravvisare nella Storia d'Italia, componenti nuove e in qualche senso inattese. E ciò vale non soltanto per la vigoria con cui viene affrontata analiticamente una tematica non esclusivamente giuridica, ma anche e soprattutto per la capacità che qui traluce di un giudizio organico sulle origini e i caratteri degli eventi. Uno studioso così concreto, e a tratti quasi parcellizzatore del materiale, si leva nella Storia d'Italia a toni di dignità storiografica, da un lato opponen­dosi con vigore critico alle correnti denigratorie della Rivoluzione francese per i suoi esiti in Italia, dall'altro sviluppando, approfondendo e superando le aperture che viceversa si erano manifestate in senso positivo. Nel pano­rama della storiografia ottocentesca subalpina e non più soltanto di quella giuridica, Carlo Baudi di Vesme assume sempre più, attraverso il rinveni­mento e lo studio delle sue opere inedite, una dimensione rilevante che supera e rinnova la sbiadita immagine precedentemente diffusa.
LAURA MOSCATI