Rassegna storica del Risorgimento
ASBURGO FEDERICO FERDINANDO LEOPOLDO (D'); CASONI GIOVANNI; REP
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1983
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Giovanni Casoni
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il pegno più sacro e venerando, per la Vostra Augusta Famiglia, pel cospicuo ed insigne Ordine cui vivente appartenne, e per l'I. R. Marina di Sua Maestà che egli ha comandato .
Forse c'era stato nel sacerdote un certo disappunto per la scelta della chiesa di Malta anziché quella Chiesa di S. Biagio alla quale aveva l'onore di presiedere e pertanto aveva sentito il bisogno di inviare all'arciduca Alberto questa Species Facti delle prestazioni da lui principalmente promosse e sostenute... nella Chiesa [di] S. Biagio, Parrocchia della Marina in quei burrascosi momenti .16)
Don Montagna, cappellano dirigente il servizio ecclesiastico della Marina, aveva tale qualifica dal 1845, iT> e l'aveva mantenuta sia col Governo Provvisorio che al ritorno degli austriaci.
Assai diversa era invece la posizione del Casoni: Architetto civile presso la Marina dal 181818ì e Ingegnere idraulico dal 1841, w era stato nominato
i> Montagna all'arciduca Alberto. Venezia, 7 ottobre 1850. in Ms. Cicogna 3648/ TV.9 (= 3361).
17> Prima di entrare nella Marina, don Montagna accompagna quale cappellano, il 2 convoglio di 227 deportati lombardo-veneti che partirono da Venezia il 4 luglio 1833 e dopo essere sbarcati a Buccari arrivarono in 207 a Szeged il 21 agosto. Vedi A. GTANOLA. Deportati Lombardo-Veneti in Ungheria dal 1811 al 1848, Modena, Soliani, 1934, pp. 63-64. Compare quale Cappellano provvisorio nell'Almanacco del 1835 e risulta decorato della medaglia d'argento d'onore militare ottomano per la campagna di Siria del 1840. Vedi Almanacco I.R. per le Provincie soggette all'I.R. Governo di Venezia, aa. 1836-1843, Venezia, Andreola, 1836-1843; Manuale per le Provincie soggette all'I.R. Governo di Venezia. aa. 1844-1848. Venezia, Andreola. 1844-1846. Milano, T.R. Stamperia, 1847-1848. Al ritorno degli austriaci in Venezia l'inchiesta della Commissione nel caso del Montagna si ridusse ad una pura formalità. Vedi Protocollo della Commissione del 19 dicembre 1849 in A.S.V.. Atti di Inquisizione cit., busta 3, fascicolo 11, atto n. 129.
lg) Dispaccio del Consiglio Aulico di Guerra n. 1828 del 7 agosto 1818. Aveva la paga di annui fiorini 720, unitamente al godimento dell'alloggio in natura od in denaro . Vedi Ms. Cicogna 3648/1.3 (= 3361). Giovanni Casoni nato a Venezia il 15 gennaio 1783 da Francesco e Laura Grisellini; dopo qualche studio di matematica con l'abate Francesco de Domenichi, nel 1798 era stato collocato quale computista presso la famiglia Mocenigo. Aveva continuato gli studi con l'ing. G. B. Mannocchi e l'architetto Corbolin, e il 5 settembre 1805 veniva abilitato alla professione di pubblico perito agrimensore. Dal 1 settembre 1812 a tutto giuano 1813 è disegnatore nella Marina del Regno Italico e durante l'assedio di Venezia del 1813-14 viene addetto al ricevimento dei malati all'ospedale militare (ove per evitare il contagio fece grande uso di canfora, perdendo quasi completamente l'odorato). Il 28 aprile e il 5 maggio 1817 sostiene gli esami per il concorso ad Architetto di Marina, vinto da Alvise Fadiga, un semplice conduttore di lavori... con disegni fatti dal fratello, come appare da un ricorso del Casoni. Da una dichiarazione del 25 marzo 1818 risulta che sta effettuando Il corso di matematiche sotto la direzione dell'abate Pietro Berti, e nell'agosto dello stesso anno è nominato Architetto alle Fabbriche Marittime e lavori idraulici dell'Arsenale di Venezia, carica che riunisce le incombenze del defunto Architetto di Marina Francesco del Peder e dell'Ingegnere per le opere straordinarie marittime Luigi Romano, in pensione. Nel 1819 progetta e costruisce la nuova Tesoreria di Guerra Marittima in fondamenta dell'Arsenale, e nel 1832 l'adiacente nuovo Corpo di Guardia. Cfr. Ms. Cicogna 3619 A (=3332) e 3619 B (=3333). Un giudizio severo sul Casoni architetto in G. D. ROMANELLI, Venezia Ottocento. Materiali per una storia architettonica e urbanistica della città nel sècolo XÌJC, Roma, Officina Edizioni. 1977. pp. 200-201.
19) Sovrana Risoluzione dell'11 giugno 1841 con aumento di annui fiorini 180. Cfr. Ms. Cicogna 3648/1.3 (= 3361).