Rassegna storica del Risorgimento

ASBURGO FEDERICO FERDINANDO LEOPOLDO (D'); CASONI GIOVANNI; REP
anno <1983>   pagina <289>
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Giovanni Casoni 289
Saputo che a Milano l'analogo Istituto Lombardo aveva ripreso la sua attività e che alcuni membri pensionati di Venezia anche se compromessi con i rivoluzionari avevano già ricevuto gli arretrati, scrisse al cugino ing. Tommaso Coronini pregandolo di chiedere un parere al Pescarolo, segre­tario dell'Istituto, sull'opportunità di inviare una supplica al governo di Vene­zia per ottenere anch'egli questo beneficio.41) La lettera, che viene riportata integralmente nell'Appendice IV per chiarire la posizione del Casoni, è senza data, ma deve collocarsi non molto prima del 10 aprile 1850, data in cui il Pescarolo consiglia di pazientare ancora per qualche tempo.42) Pronta-MélLtéil Coronini l'il aprile rimette tale parere al cugino Casoni, aggiungendo di suo se nei frattempo senti che qualch'altro nel tuo caso si muova, scri­vimelo tosto, ch'io non sarò tardo a riscrivere al Pescarolo, e se occorre a tenerlo responsabile del suo consiglio . 43>
Pazientò il Casoni più di un mese, e quindi si decise ad inviare il 28 maggio 1850 una supplica alla Luogotenenza delle Provincie venete. In effetti, perché risultasse più efficace, pensò bene di mandarla alla Presi­denza dell'Istituto, pregando la compiacente bontà di codesta inclita Presi­denza a voler patrocinarmi coll'innalzare all'LR. Luogotenenza delle Provincie venete l'inclusa mia supplica con la quale imploro di essere ripristinato nel percepimento della Pensione dalla Sovrana Munificenza graziosissimamente accordatami come membro effettivo di questo LR. Istituto Veneto e di conse­guirne gli arretrati . *>
H 5 giugno la Presidenza inviava alla Luogotenenza un rapporto sull'ar­gomento e la Luogotenenza, accordando quanto richiesto, informava la Presi­denza di aver dato le opportune disposizioni alla Cassa di Finanza per il pagamento. *5)
Prima ancora che il segretario dell'Istituto comunicasse al Casoni la buona notizia, ne arrivava un'altra dalla Direzione Centrale d'ordine pubblico, che, con lettera dell'I 1 giugno, gli trasmetteva qui unita la medaglia d'oro... quale ben meritato guiderdone delle scientifiche di Lei fatiche.465 Si allude qui allo scritto forse più noto del Casoni, la Storia dell'Arsenale di Venezia, scritta su commissione del municipio di Venezia quale capitolo del volume Venezia e le sue lagune, che il municipio aveva offerto in dono agli scienziati italiani convenuti a Venezia per il IX congresso del settembre 1847.47> Per
41> Ms. Cicogna 3648/65-66 (= 3361), riportata in Appendice IV. Il cugino Tommaso Coronisi aveva fatto da testimone alle nozze del sessantaduenne Casoni con la cinquantenne vedova di Jacopo Gozzi, Angelica Metaxà, avvenute nella chiesa dei Frari a Venezia, il 20 aprile 1845. Cfr. Osterreichisches StaatsarchiY, Kriegsarchìv Marinesektion 1857 M/c 27 12-h, Casoni Johann. Ringrazio il direttore dr. W. Wagner e il dr. F. Bilzer per il loro intelligente e cortese aiuto.
42) Pescarolo a Coronini, Venezia, 10 aprile 1850, in Ms. Cicogna 3648/69 (=3361).
43) Coronini a Casoni, Treviso, 11 aprile 1850, ivi, 3648/67.68 (=3361).
44) Casoni a Presidenza dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, ivi, 3648/
178.179 (= 3361).
45) Decreto Luogotenenziale 12 giugno 1850, n. 14192, vedi Ms. Cicogna 3619 B/l
(= 3333).
46) La lettera ha il n. 4997 P.P., ibidem.
47) Casoni al conte Francesco di Crcneville-Folliot, ciambellano di S.M.I.R.A. ecc., Venezia, 2 dicembre 1847, con la quale depone ai piedi del Suo Sovrano l'esemplare di