Rassegna storica del Risorgimento

ASBURGO FEDERICO FERDINANDO LEOPOLDO (D'); CASONI GIOVANNI; REP
anno <1983>   pagina <290>
immagine non disponibile

290 Virgilio Giormani
questa compilazione il Casoni aveva infatti ottenuto la medaglia d'oro dei dotti (con Sovrana Risoluzione del 20 marzo 1848), che non aveva però potuto ricevere materialmente, dati i successivi eventi del 22 marzo. Il Casoni inserì subito un caloroso e compiaciuto ringraziamento tra gli Articoli Comunicati della Gazzetta Ufficiale di Venezia del 15 giugno 1850 (spesa: lire 7,55).
È parso opportuno dilungarsi su questi precedenti per meglio inquadrare
10 stato d'animo con cui il Casoni scrisse il 13 dicembre 1850 la sua lettera-testimonianza a don Girolamo Montagna e per concludere che egli aveva molto più interesse del Montagna a che in alto loco si sapesse la sua partecipazione all'occultamento del cuore dell'arciduca Federico. Ad esempio quella sua provvisorietà nell'impiego gli doveva pesare non poco, specie ora che il suo nome ricominciava ad apparire in perizie e commissioni varie; ma tale rimase anche se con un aumento di paga nella nuova ristrutturazione del 1852, con la quale veniva istituito un Ispettorato Fabbri­che presso il Comando Superiore di Marina e tre Direzioni, a Trieste, a Pola e a Venezia.49*
Due anni dopo, nel 1854, una nuova occasione si presentava al Casoni per trarre qualche vantaggio e migliorare la sua posizione, rendendo nota la parte avuta nella preservazione del cuore dell'arciduca Federico. I fratelli di Federico, gli arciduchi Alberto, Carlo e Guglielmo, avevano commissionato allo Zandomeneghi il gelido ma celebrato autore del monumento a Tiziano nella chiesa dei Frari un'urna per contenere il cuore dell'estinto a S. Biagio ed un monumento per la salma nella chiesa della Commenda di Malta.
11 9 marzo 1854 alla presenza del fratello dell'imperatore, l'arciduca Massimi­liano (che di li a qualche mese, il 10 settembre, diverrà contrammiraglio e Comandante Superiore della Marina come già Federico) e delle principali autorità cittadine si procedette con gran solennità alle traslazioni, prima
una sua opera per titolò la Storia dell'Imp. Reg. Arsenale di Venezia ecc. quale rispettosissimo tributo di ossequiosa sudditanza e di servitù . Ibidem.
4) In una Relazione del 19 febbraio 1851 sul modello operativo della macchina a vapore a doppia condensazione deU'ing. Angelo Milesi firmata dal Casoni assieme al prof. Francesco Zantedeschi il Casoni risulta ancora ingegnere idraulico provvisorio dell'I-R. Marina di guerra. Vedi Ms. Cicogna 3652/5.5 (= 3365).
W) Di quest'ultima veniva nominato Direttore con aumento di paga di 1.200 fiorini annui e col godimento della Un'ora percetta competenza di alloggio dal 1 luglio 1852 . La paga era si passata da 900 a 1.200 fiorini, però era inferiore di 200 fiorini a quella degli altri due Direttori che avevano il rango di Ingegneri in Capo, cui corrispondeva un emolu­mento di 1.400 fiorini, come da Sovrana Risoluzione del 18 maggio 1852 n. 1249/609 e successivi Ordini Generali del Comando Superiore della Marina, Trieste, 12 luglio 1852, n. 108, 9 ottobre 1852 R. 5425 e 26 ottobre 1852 R. 5666 (tendenti a chiarire che le competenze d'alloggio erano dì fiorini 124 e 36 carantani e non 180 come per sbaglio di scritturazione comparve nella Tabella del personale, assegni e competenze dall'alloggio, n. 619 del 9 luglio 1952 . Vedi Ms. Cicognu 3619 B (= 3333).
50) U Patriarca Multi, il tenente-maresciallo barone Lcbzcltcrn, già mentore del defunto arciduca ed ora in rappresentanza dei parenti, il generale Gorzkowsky governatore militare, il cav. Toggenburg Luogotenente delle Provincie Venete, e il nob. di Gyuito Ammi­raglio del Porto, in rappresentanza del conte Wimpffen Comandante Superiore provvisorio deU'I.R. Marina di guerra. Essi risultano quali testimoni e firmatari del processo verbale steso all'atto delle traslazioni. Vedi Rapporti relativi al trasporto del cuore e della salma