Rassegna storica del Risorgimento
ASBURGO FEDERICO FERDINANDO LEOPOLDO (D'); CASONI GIOVANNI; REP
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1983
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Virgilio Giormani
accordargliene un altro > per aiutarlo a scendere e salire dalla barca.
Di queste premurose attenzioni ottenute nel suo nuovo incarico il Casoni non ebbe però la possibilità di godere a lungo, perché di lì a poco all'età di 74 anni moriva in seguito ad una complicazione vescicale il 31 gennaio 1857.
VIRGILIO GIORMANI
APPENDICE
I
r cuori degli arciduchi
Dicono, che nella Chiesa degli Agostiniani a Vienna, arsero i cuori degli arciduchi. Si vede, che gli arciduchi erano destinati a non aver cuore, nemmeno morti ed imbalsamati) Però forse, che ci sarà tuttavia in Vienna, anche dopo i bombardamenti, gl'incendii ed i massacri di cui li favorì l'imperiale ed arciducale famiglia qualche fedelone, che si dorrà di non avere la carogna d'un principe, nemmeno un cuore imbalsamato per fare le sue adorazioni. In tal caso noi saremmo in grado di consolarlo. Ci deve essere di troppo qui a Venezia qualche cuore arciducale imbalsamato, che si volle venerare più che se fossero le reliquie di San Marco. Molti darebbero il voto perché lo si mandasse loro gratuitamente, purché dai vasi d'argento si batta moneta patriottica. Il mandar via quel cuore imbalsamato sarebbe anche una giustizia dovuta alla nostra brava Marina, la quale certo non può vederlo presso a quello di Emo! È ora di togliere una tanta profanazione!
Fatti e Parole, n. 151, 12 novembre 1848, p. 604.
II
Al molto reverendo D. Girolamo Montagna Piovano in S. Biagio di Castello
È molto tempo, ch'io osservo di quando in quando quel prezioso cestellino di legno imitante (Dio lo perdoni) un monumento, entro il quale si conserva il cuore di certo sig. Federico cui forse per parodia si davano i titoli di Serenissimo e Reverendissimo, avvegnaché il suo viso non sia mai stato una volta sereno, né i suoi costumi degni di reverenza. Ho anche ammirata la di lei industria nel coprire prudentemente con un rosso zend alino, non mai dal 22 marzo in avanti rimosso, tanto quel prezioso casotto, quanto la sottopostavi epigrafe, amans apud amantes, il cui sapore è proprio del secolo d'oro Filippiano. Pievano mio reverendissimo noi siamo stanchi di conservare con tanta cura e diligenza questi cari pegni dell'Austria, pel quali certamente non dividiamo con alcuno l'affetto. Il perché io da buon sacerdote, e nel tempo stesso umilissimo rispettoso vostro
69) Ordine del giorno n. 364, 29 dicembre 1856 del vice ammiraglio Bujacovich. Ibidem,