Rassegna storica del Risorgimento

ASBURGO FEDERICO FERDINANDO LEOPOLDO (D'); CASONI GIOVANNI; REP
anno <1983>   pagina <300>
immagine non disponibile

300
Virgilio Giormani
d'Acri nel 1840 e due bandiere austriache che avevano sventolato a S. Giovanni d'Acri e a Saida nella stessa campagna di Siria del 1840, per la quale Federico ottenne la croce di Maria Teresa. Occupata Venezia dalle truppe tedesche, questi cimeli furono inviati al Museo dell'Esercito a Vienna il 27 novembre 1943. A causa dei bombardamenti anglo-americani, il museo li spedì, assieme ad altro materiale, in località ritenuta più sicura, dove tuttavia andarono egualmente dispersi (Comunicazione personale della direzione del Heeresgeschicht-liches Museum, Vienna, 27 ottobre 1977). Alla Chiesa di Malta c'è la tomba dell'arciduca, opera dello Zandomeneghi, e, nell'attiguo palazzo della Commenda, un bel ritratto ad olio in costume di Bali Gran Croce (Comunicazione personale del conte Passi, luogotenente del Gran Priore di Lombardia e Venezia dell'Ordine di Malta). Ai piedi dell'aitar maggiore della chiesa di S. Stefano una piccola lapide indica il posto ove si trovano le viscere dell'arciduca, tolte per l'imbalsamazione. Una bibbia donata dall'arciduca alla chiesa di S. Biagio, è al Museo Storico Navale (Comunicazione personale' del bibliotecario del Museo, Carlo Ramelli). Il cuore dell'arciduca è ancora nella chiesa di S. Biagio, ma l'edificio non è attualmente agibile, in quanto pericolante. Durante la stesura di questa nota è stato intrapreso il restauro della chiesa ad opera del Magistrato alle acque di Venezia, che ha già portato al ritrovamento di un affresco della fine del '600. Cfr. Il Gazzettino, Venezia, 26 marzo 1982. Sarebbe auspicabile che l'Austria contribuisse a ridonare l'antico splendore a questa chiesa che, come parrocchia della sua Marina, fu testimone di tanta parte della vita dei suoi marinai, che vi condussero all'altare le loro spose e al fonte battesimale i loro figli.
Sull'arciduca Federico vedi intanto i repertorii, C. VON WURZBACH, Biograph. Lexicon...; AUgemeine Deutsche Biographie; òsterreichisches Biographisches Lexicon. Inoltre v.a. G. B. CONTARINI, Memorie onorifiche dei defunti..., Venezia, Gaspari, Grimaldo, 1847, p. 42; ivi, 1848, p. 10; ivi, 1854, p. 3; Pagine Commemorative della I.R. Marina di Guerra, II, Pola, F.H. Schimpff, 1900, pp. 1-17; C. MALAGOLÀ, Il Palazzo e la Chiesa di Malta in Venezia. La tomba di un Arciduca d'Austria, in Giornale di Venezia, n. 180 del 2 luglio 1905; E. SIMION, M. NANI MOCENIGO, La campagna navale di Siria del 1840, Roma, Tip. dell'Ufficio del Capo di Stato Maggiore, 1933; J. BERGMANN, Medaillen cit., pp. 498-582; R. DAUBER, Die Marine des Souverànen Malteser Ritter Ordens, in MARINE - Gestern - Heute, 7, n. 1, gennaio-marzo 1980, pp. 1-10.