Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <572>
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Fernanda Gentili
VAustria certo vedrebbe in questo sorgere spontaneo, semplice, automatico della nazione Italiana, una da Busa a Trapani, la fine della sua egemonia nella Penisola e, volente o nolente, il principe di Mettermeli dalla sua cancelleria di Vienna non potrebbe più ri­petere : l'Italia è un'espressione geografica . E innanzi al tatto reale, documentato nei protocolli della Lega, dell'esistenza della vita politica della Nazione Italiana, non avrebbe altra scelta che o giovarsene amichevolmeute ad affrettare Punita germanica a profitto di Vienna e della famiglia imperiale degli Asburgo, o combattere là stessa idea della nazionalità contemporaneamente in Italia e in Germania. Pio IX contava che l'Austria saprebbe ben calcolare i suoi véri, durevoli interessi e s'atterrebbe alla prima ipotesi} tutta. pacifica, inoffensiva.
Se invece a Vienna si preferisse la seconda, aggressiva, bel­ligera, Pio IX sperava che con la Xegu Doganale, essendosi ini-, ziata un'opera 0, penetrazione profonda di sentimento patriottico nello spirito ancora assopito della grande- maggioranza, di no­stra gente, avrebbe cominciato in esso a formarsi una sicura co­scienza nazionale la tinaie, se il Metfcernicli ricorresse alla suprema ragione delle armi, saprebbe ridestare l'antico valore e provare in campo a Ini ed al Radetzky che gV Italiani del sec, XIX, memori degli allori colti dalla Lega Lombarda, auspice un papa , a Le­gnano nel secolo XH, ne avrebbero saputo rinnovare i trofei* .e. anche se vinti nella prima tenzone non si sarebbero pili intorpi­diti. Ritemprato il carattere aaforbite le armi, addensati in più.
vigorìre le sovranità italiane, soddisfacendo i desideri ragionevoli de' popoli, ina, por virtù, di attuazione, doveva convertire a pooo a poco, in nn reame ita­liano anche il Lombardo-Veneto,: e fare insomma ohe dalle Alpi alia Sicilia. tjjaefffca Italia fosso tutta italiana.
9 Tale era il disegno del tonale io fui mandato ad abbozzare le prime linee a Firenze e a Torino. Or dunque era un disegno tutto paoiiloo : non ostale a nessuno ; tutto degno delle mani immacolate di un Pontefice ; e, non solamente non inteso a suscitare rivoluzioni e guerre, ma inteso anzi a prevenirle, ool procurare i beni ragionevoli e possibili} per vie piano giusto e sicure... 1. o. 283).
4 Alessandro III.
*' Pio IX. da qualche inose, auspicando ohe il ricordare agl'Italiani la sto­ri dolla Lega Lombarda, voluta da Alessandro III, gioverebbe a rendere po­polare il sentimento della nazionalità, nel gennaio 1848 ne dio commissione al oassinese . Luigi Tosti- Cf. OAKBCHRO, froblomi, 27<Mh