Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI SICILIA 1912; NAZIONALISMO SICILIA 1910-1912; < anno <1983>   pagina <310>
immagine non disponibile

310
Maurizio Scaglione
alcune abbastanza gravi, avevano stabilito una corrente sfavorevole alla rinno­vazione della Triplice, specialmente per i rapporti non certo cordiali, fra l'Italia e l'Austria, rivolgendo tutte le nostre simpatie verso la vicina Francia. L'attuale guerra italo-turca ci ha mostrato quale assegnamento si possa fare sulle nazioni alleate, ed amiche, mettendoci in condizione di valutare come quest'ultime, in ispecie, abbiano favorito, a nostro danno, il contrabbando nemico, approfittando di tutte le occasioni in questo momento di naturale preoccupazione dell'Italia, per la guerra combattuta, per infliggerci, fra gli osanna dei turchi, una manifesta umiliazione con l'incidente del Manouba e del Carthage; per occupare sorpassando a qualsiasi intesa diplomatica qualche oasi della Tripolitania . Sarebbe, quindi, stato l'atteggiamento francese a spingerci nuovamente nella Triplice Alleanza, che in quel tempo era stata da poco rinnovata. Di ciò continuava il direttore della rasse­gna dobbiamo rendere grazie alla Francia, per l'atteggiamento ingeneroso assunto verso di noi, che pur tante manifeste prove di sincera e fraterna simpatia le abbiamo offerto in più incontri, in un impeto, forse, di eccessiva devota ed entusiastica ammirazione per tutto ciò che fosse di marca francese. Sia lode al caso che ci ha fatto conoscere quanto valgono cotesti amici, che cercando con infiniti infingimenti di allontanarci dai nostri alleati dei quali avrebbero voluto alienarci anche le simpatie hanno tentato di crearci, fra tanti imbarazzi, una situazione diplomatica difficile, ed al tempo stesso hanno ostacolato tacitamente le trattative per costringere la Turchia a concludere quella pace, di cui sempre in questi giorni, si è parlato, ma della quale mai si riesce a concretare i dettagli e le modalità .<*> È bene osservare con­cludeva che probabilmente la triplice alleanza si sarebbe rinnovata lo stesso, e che tutti questi incidenti e mal celati malumori per l'opera non leale dell'amica Francia, hanno reso un'altra volta popolare in Italia la triplice, che cominciava ormai a divenire troppo discutibile per le permalosità che ci allontanavano dall'Austria .49)
* * *
Oltre agli aspetti politici della guerra italo-turca, assumono un ruolo importante in Tripoli italiana gli articoli di contenuto economico. L'aspetto della conquista della Tripolitania maggiormente tenuto in considerazione era quello concernente l'opportunità di colonizzare le terre libiche, con le connesse possibilità di impiegare in quella regione l'esuberante popolazione contadina italiana, e siciliana in particolare. La crisi dell'economia rurale meridionale, infatti, aveva costretto molti contadini ad abbandonare l'Italia ed a cercare fortuna nelle Americhe. Non è un caso che ,fra coloro Che più apertamente combatterono la battaglia pro-Tripoli italiana, vi fossero uomini che, come Enrico Corradini, ben conoscevano le condizioni economiche ed umane nelle quali vivevano i nostri emigrati in Argentina.
L'idea centrale della propaganda nazionalista, per questo aspetto, partiva
47) Trìpoli Italiana, n. 4, pp. 57-58: CARLO DI BLASI, La Triplice e ìa pace. ) Ibidem. 4*) Ibidem.