Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI SICILIA 1912; NAZIONALISMO SICILIA 1910-1912; <
anno
<
1983
>
pagina
<
320
>
MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
I FONDI ARCHIVISTICI DEL MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
XLVII : Le carte di P. S. Mancini, ministro di Grazia e Giustizia
1876-1878
Tanti anni sono passati da quando ho illustrato quello che credevo fosse tutto l'Archivio Mancini1). Dopo la prima cessione, invece, la marchesa Dora Daniele di Bagni completò il suo dono con tutto quello che ancora rimaneva nel villino di via Magenta, che doveva essere demolito. Erano documenti disordinatissimi che, lo confesso, tardai a riordinare, perché il compito mi appariva assai arduo. In un prossimo articolo darò notizia delle altre carte personali e non, che hanno trovato ormai una loro collocazione. Oggi voglio presentare quelle che vanno inserite come un fondo omogeneo fra le altre che avevo già illustrate e che, chissà perché, erano finite tra i fascicoli delle cause difese dall'avvocato Mancini nelle pause della partecipazione ai governi della Sinistra. Questi fascicoli si dovranno, naturalmente, collegare a quelli già descritti ai quali, quindi, rimando il lettore.
Le esperienze sia come deputato, sia come Ministro, la cultura acquisita dal 1849 in poi, sono ben presenti ed ogni pratica richiama i precedenti sia delle discussioni in Parlamento e di quelle nelle Commissioni governative, sia delle dispute strettamente scientifiche sui vari argomenti. L'abbondanza di giornali e di stampati indica l'attenzione che il Mancini riservava all'opinione pubblica. Anche in questi fascicoli abbondano i fogli di appunti e le scalette degli interminabili suoi discorsi in Parlamento.
Non possiamo non affrontare subito le iniziative in materia ecclesiastica, prima preoccupazione di un anticlericale viscerale come Mancini. Il
n Vedi EMILIA MORELLI, / fondi archivistici dei Museo centrate del Risorgimento, XIII. Le carte Mancini, in Rassegna storica del Risorgimento, 1941, pp. 100-103.