Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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Libri e periodici
scienza triste ; io, personalmente, sono abbastanza romantico e rifuggo dalla storia senza eroi. Mi è caro ricordare il mio andare su e giù dal centro di Marsala alla fontana, con in mano il Garibaldi e i Mille di Trevelyan, nel tentativo di rivivere sui luoghi il maggio del 1860.
TI prof. Clough si pone nella tradizione di James Harvey Robinson, il quale, alla vigilia della prima guerra mondiale, predicava la sua Nuova Storia, la storia totale, cioè, perché la definizione di Sir John Seeley della storia come politica nel passato gli appariva incompleta. Alcuni sostengono che la École de synthèse francese è una variazione europeo del pensiero del Robinson e ricordano il Mediterraneo di Fernand Braudel come la realizzazione di questa tendenza. Tendenza che ha coinvolto anche la direzione del Journal of Modem History di Chicago; di qui la sua influenza sugli americani che si occupano di storia moderna europea.
Ma torniamo a Clough e ai suoi validi contributi storiografici. La definizione del suo modo di guardare al passato è espressa in Rise and Fall of Civilization {è stato tradotto in dieci lingue). Egli ha fondato la American Economie History Association che pubblica il Journal of Economie History; ha avuto notevole influenza sulle Società americane che si occupano di studi francesi e italiani; ha diretto, dopo Prezzolini, la Casa italiana della Columbia University.
Una volta Clough mi disse che non esisteva miglior modo per scrivere storia che quello di star seduto otto o dieci ore al giorno alla macchina da scrivere davanti alla finestra dell'appartamento dove allora abitava a New York, che guardava su un muro bianco a un metro di distanza.
Clough ha sempre indirizzato i suoi scolari verso gli studi italiani, aiutandoli spesse volte anche nella scelta dell'argomento di tesi di laurea o di dottorato. Mentre scrivo ho davanti la terza edizione di The Life Vve Lìved; chi mai, negli Stati Nnitì, ha sentito dire che una autobiografia di un collega contemporaneo ha raggiunto in due anni ben quattro edizioni? (Persino Henry Adams aveva pensato di far circolare solo tra amici la sua Educatiori). Ha raggiunto popolarità lentamente, forse perché chi aveva letto il suo Moni Saint Michel and Chartres pensava di trovare solo qualcosa di nuovo sul suo mettere a simbolo del Medioevo la Vergine oppure che si parlasse della dinamo elettrica moderna, come simbolo dell'età moderna.
Dopo una bella introduzione del suo antico scolaro Peter Gay, Clough parla a lungo dei suoi amici, del suo insegnamento e dei suoi viaggi, della vita nella fattoria del New England dove si è ritirato. Quel che ne risulta è un intrecciarsi di caldi sentimenti verso i suoi amici e di obbedienza rigorosa ai dettami di Clio. Se desiderate conoscere come sono, stati bene spesi ottant'anni di vita da un professore di storia americano, questo è il libro per voi. È un bel leggere, senza .trascurare, però, la breve bibliografia dei suoi lavori più importante
DUANE KOENIG
Documenti di vita comunale. Il Molise nei secoli XII-XX. Catalogo della Mostra, a cura dell'Archivio di Stato di Campobasso; Campobasso, Edizioni Enne, 1981, in 16*, pp. 238 con tavv. S.p.
La Mostra che questo catalogo illustra ha rappresentato il momento certamente non conclusivo, ma senz'altro quello di più immediata tangibilità di un lavoro di riordinamento degli Archivi stonici comunali del Molise*, che, 'condotto con' abbondanza di personale, con