Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno
<
1983
>
pagina
<
344
>
344
Libri e periodici
la Monarchia costretta dalla rivoluzione a mettere giù col cannone il Papato! L'Italia sola nel mondo ha virtù di dare questi singolari esempli ed operare questi miracoli di civiltà. L'entusiasmo di tutte le altre città d'Italia non sarà inferiore a questo di Firenze... (p. 605).
Come si vede, non è la consapevolezza della portata storica dell'avvenimento a mancare al diarista che sembra anche, per un momento, in grado di superare se non di azzerare gli antichi rancori verso la classe politica che ha la responsabilità della direzione del paese; ma è un'impressione di breve durata, la luna di miele (p. 607) con la dinastia si conclude rapidamente e ognuno riprende a svolgere la parte che gli spetta: l'Asproni vede nella liberazione di Roma l'occasione per il decollo definitivo dell'istanza repubblicana, e la Monarchia, dal canto suo, avvia quella politica di conciliazione con la Chiesa dalla quale solo può ricavare il sostegno necessario per continuare scrive con espressione turgida di moralismo catoniano il diarista a mantenersi sul collo dei popoli W (p. 622). Ciò che dà fiducia al vecchio democratico è proprio la politica di ripiego attuata ancora una volta dal re e dai suoi imbelli ministri, una politica incapace di iniziativa e tutta mirata a limitare gli effetti dell'intraprendenza della Sinistra non possibile: per l'Asproni anche la liberazione di Roma va letta come l'ultima spiaggia della Monarchia, un tentativo subito più che voluto da Vittorio Emanuele messo in essere per paura del partito d'azione e per salvare la propria corona (p. 606). Rebus sic stantibus, è importante per la democrazia non adagiarsi sul successo conseguito: Batti oggi, picchia domani, questo mal fermo edificio della Monarchia cascherà come corpo morto cade (p. 491), aveva infatti annotato il Sardo all'inizio del 1870 con una frase che ricorda il Dalli al tronco! di Maurizio Quadrio.
Questa interpretazione alquanto riduttiva della funzione avuta dalla classe dirigente moderata nella caduta del potere temporale, basandosi tra l'altro su una troppo netta contrapposizione tra un Sella deciso a portare la nazione a Roma e il resto del Governo invece esitante e pavido dopo l'uscita di scena di Napoleone III, è troppo faziosa, passionale e semplicistica perché metta conto discuterla; ma, prescindendo da ciò, la cronaca asproniana dell'estate-autunno 1870 è quanto di meglio ci offra questo V volume del Diario: un volume materialmente più denso di quelli che l'hanno preceduto ma che, se si eccettuano le molte notizie, alcune delle quali di prima mano, sullo scandalo della Regia cointeressata dei
t) Invece di popoli il curatore legge papali. Così pure, a p. 60, la frase: * ... è incredibile in ogni classe l'odio contro la dinastia sabauda [...] lavorano murattisti e borbonici a scalarla , va a mio parere letta: lavorano murattisti e borbonici a scalzarla ; a p, 215: Le idee fanno luogo e rapido cammino, dovrebbe leggersi: Le idee fanno lungo e rapido cammino; a p. 264 la frase che l'Asproni rivolge al Menabrea: Un deputato di opposizione democratica che avesse irritato voi moderati nella politica si sarebbe guardato bene di darvi quell'utile e disinteressato consiglio, ha senso solo se al posto di irritato si legge imitato; a p. 339: La Perseveranza e gli altri loro organi sprizzano veleno e tabe, e calunnioso sfacciatamente va letto ... calunniano sfacciatamente ; a p. 606 un lapsus calami induce probabilmente l'Asproni a fare l'elogio di Giovanni Lanza, il novello Sangrado che con la sua fermezza si è opposto all'alleanza con la Francia e ha portato l'Italia a Roma, al posto di Quintino Sella cui Invece tali rilievi si attagliano perfettamente anche in considerazione di quanto si legge nel Diario delle settimane precedenti e seguenti; Infine a p. 627, ove scrive che ... sono incredibili gli sforzi che la Consorteria fa per impedire il trasferimento della Capitale a Roma. I Ministri tenteranno; il solo Sella persiste ad ogni costo, in luogo di tenteranno mi sembra più logico leggere tentennano . >* ' *