Rassegna storica del Risorgimento

CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno <1983>   pagina <376>
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Vita dell'Istituto
Bianco (Arch. Stato Lecce): L'asse ecclesiastico in Terra d'Otranto nella seconda metà dell'Ottocento ; la doti. Rita Caforio (Biblioteca Bari): La diocesi di Brindisi alla vigilia dell'Unità: azione pastorale e reclutamento sacerdotale ; la dott. Jole Elena De Castro (Arch. Stato Lecce): Contrasti nella diocesi di Oria nel 1861: un memorandum; la dott. Maria Antonietta Borrisi (Arch. Stato Lecce): Ordine e disordine nella diocesi di Oria (1860-71); il prof. Donato Valli (Università di Lecce): Gli scrittori salentini del secondo Ottocento tra letteratura e politica ; il prof. Antonio Mangione (Università di Lecce): Archetipi e letteratura del potere nei narratori salentini dell' '800 ; il prof. Gino Rizzo (Università di Lecce): Inaugurazione di un poeta romantico: Tommaso Briganti di Gallipoli ; il dott. Mario Cazzato (Arch. Stato Lecce): Città e architettura in Terra d'Otranto nel secondo Ottocento ; il prof. Aldo Cormio (Università di Lecce): La crisi dello Stato borbonico e la Puglia ; il dott. Mario Spagnoletti (Università di Bari): Demo­crazia e socialismo in Terra d'Otranto (1870-92) ; la dott. Lucia De Nitto (Università di Lecce): L'agricoltura in Terra d'Otranto nel periodo postunitario ; il dott. Pantaleo Palma (Arch. Stato Lecce): L'attività commerciale dei maggiori porti di Terra d'Otranto nella seconda metà dell"800; la dott. Franca Tondo (Arch. Stato Lecce): La salute pubblica in Terra d'Otranto nella seconda metà dell'Ottocento .
Il discorso conclusivo è stato tenuto dal prof. Fabio Grassi.
Hanno partecipato gli on. Amalfitano, Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Poti e Zurlo, i vescovi mons. Armando Franco e mons. Alberico Semeraro, il Prefetto di Brindisi dott. Benedetto Negri, autorità civili e militari, docenti delle Università di Lecce e di Bari, studiosi, presidi, professori e studenti, operai e artigiani.
Sul Quotidiano di Brindisi di giovedì 3 febbraio il prof. Fabio Grassi ha scritto che il Convegno oritano ha offerto una occasione per un confronto fra storici "accademici" e storici "liberi", fra storici ed archivisti e fra studiosi di differenti discipline ed è stato un appuntamento significativo che ha permesso di fare il punto della situazione degli studi sull'Ottocento pugliese .
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CAGLIARI. Il giorno 21-5-1983, nei locali di Viale S. Ignazio 78, si è riunito il Consìglio direttivo per esaminare i punti all'O.d.G. della convocazione: 1) Aggregazione altri componenti Consiglio direttivo; 2) istituzione di un Centro documentazione e ricerca per iniziativa della Regione sarda; 3) assemblea soci mese di giugno 1983. Sono presenti il presidente Orrù, il vicepresidente Manconi e i consiglieri Corrias Corona, Plaisant e Selis. Assenti giustificati i consiglieri Serri e Todde.
Per quanto concerne il primo punto, in considerazione delle esigenze organizzative del comitato, su proposta del presidente Orrù e del segretario Selis. il Consiglio direttivo approva l'aggregazione di un altro componente, ai sensi dell'art. 4 dello statuto dell'Istituto, nella persona del socio dott. Virgilio Porceddu, già componente del collegio dei revisori dei conti. II Consiglio delibera inoltre di approvare le dimissioni presentate dal dott. Porceddu dal collegio dei revisori dei conti e di nominare in sua vece la dott. Gabriella Olla Repetto, rappresentante dell'Archivio di Stato di Cagliari presso il nostro comitato, la quale risulta la prima dei non eletti per il collegio stesso.
Il Consiglio ritiene opportuno articolare la segreteria del comitato in segreteria cultu­rale e in segreteria amministrativa: la prima sarà retta dall'attinie segretario prof. Domenico Selis e la seconda dal dott. Virgilio Porceddu. La proposta viene approvata.
II presidente riferisce quindi sull'incontro avuto con alcuni funzionari dell'Assessorato della Pubblica Istruzione della Regione sarda in merito all'opportunità di costituire un centro di documentazione e di ricerca col compito di raccogliere documentazioni interessanti la storia della Sardegna e dell'autonomia e di promuovere ricerche e studi in questo campo. II centro dovrebbe avere pure la finalità di divulgare la conoscenza storica dei centri comu­nali dell'isola. Dopo ampia discussione, il Consiglio dà mandato al presidente di partecipare