Rassegna storica del Risorgimento
CACOPARDO SALVATORE; UNIVERSIT? DI PALERMO STORIA 1860-1880
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1983
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Salvatore Caco pardo Rettore 411
sita di Catania, ove per la serietà, la genialità e l'impegno dimostrato ebbe in premio una medaglia d'oro. Non sappiamo quanto sia rimasto nella città etnea; certo è che il 6 agosto del 1836 conseguiva, presso l'Università di Palermo, la laurea in medicina. Resterà in questa città fino alla fine dei suoi giorni.
H 15 febbraio del 1838 Cacopardo fa il suo ingresso presso l'Ateneo palermitano nella qualità di professore sostituto provvisorio alla cattedra di Patologia.2) Inizia da quella data la sua lenta ma graduale affermazione nell'ambito della non facile carriera universitaria. Il 22 agosto 1844, previo concorso, con decreto a firma del Vice Rettore don Giuseppe d'Agostino, viene nominato professore sostituto proprietario della cattedra di Patologia con la gratificazione annua di . 450; nel 1846, il 24 novembre, diviene professore provvisorio o interino alla Cattedra di Medicina Legale ed Igiene con la retribuzione annua di . 510. Da allora, fino alla conclusione della sua lunga carriera, egli manterrà questo insegnamento.
Agli avvenimenti politici che precedettero e seguirono lo sbarco dei Mille sembra che il Cacopardo sia rimasto estraneo (o almeno tra i documenti e le numerose lettere da noi consultate, non abbiamo trovato cenno alcuno di una sua partecipazione); la cosa, comunque ci sembra poco credibile sia perché risulta che egli, e soprattutto la sua famiglia, erano in rapporti con molti dei personaggi di primo piano che si batterono per la cacciata dei Borboni, sia perché una persona qualunque non sarebbe stata nominata da Garibaldi, con Decreto del 23 ottobre 1860, membro del Consiglio Superiore della Istruzione Pubblica con lo stipendio di . 2.000 annue. Non v'ha comunque dubbio che, con la sua attività didattica, alla quale attribuiva il significato di vera missione, aveva saputo educare le coscienze dei giovani alle grandi idealità morali e civili. Ciò spiegherebbe anche perché il Presidente del Senato, il siciliano marchese di Torrearsa, parlando con Francesco Perez del Cacopardo avrebbe detto: ha sempre operato in prò della causa della libertà e dell'unità della patria . 3>
Nel marzo del 1861, con Decreto Luogotenenziale, assume la carica di Segretario Generale del Ministero della Pubblica Istruzione in Sicilia. Qualche mese più tardi, ed esattamente il 10 luglio, un Regio Decreto nomina il dottor Salvatore Cacopardo, Professore e membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione di Palermo, Rettore dell'Università stessa di Palermo pei mesi di agosto, settembre ed ottobre del corrente anno, e per l'anno scolastico prossimo venturo 1861-62, assegnandogli l'annuo stipendio di . 6.000, compreso lo stipendio che ha come professore, a cominciare dal primo del prossimo agosto a condizioni che presti giuramento e gli cessi da quel giorno ogni altro assegnamento . *>
II rettorato capitò in uno dei momenti più difficili della vita siciliana perché il Cacopardo ereditava una Università la cui struttura non era in grado di incidere positivamente sul tessuto socio-economico della città e del-
2) A.C.S., fondo cit. Lettera rettorato del febbraio 1838.
S) Ibidem. Lettera di Perez al Ministro della Pubblica Istruzione Scialoja, datata Firenze, 1 settembre 1873.
*) Gazzetta Amministrativa di Sicilia, anno I, sabato 10 agosto 1861.