Rassegna storica del Risorgimento
CACOPARDO SALVATORE; UNIVERSIT? DI PALERMO STORIA 1860-1880
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1983
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Pietro Siino
tempo a far segnalare da più parti al Ministero il nome dell'Albanese; la segnalazione più autorevole fu quella del professor Zannetti.tó)
Certamente il fatto che in soli cinque giorni si fosse acclarata la inettezza del dott. Marchesano lascia assai sospettosi: ma stando a quanto afferma il Cacopardo nulla di eccezionale e di grave era avvenuto, solo si temeva che col passare del tempo il dott. Marchesano potesse consolidare la sua posizione e rendere più problematica la nomina di Albanese. Quel lercetto intrigo che suonava offesa alla intelligenza, perché solo ai bambini di altri tempi potevano essere raccontate certe fole , induce il Cacopardo a rassegnare le dimissioni per non correre il rischio di vedere il suo nome coinvolto in quello scandaloso intrigo . A conclusione del suo lungo esposto-rimostranza tuttavia propone una soluzione, a suo giudizio ottimale, per riportare la serenità nell'ambiente ed assicurare la piena funzionalità della clinica. Ecco le proposte: 1) Designare alla reggenza della Cattedra un professore di ruolo a preferenza quello della Clinica Ostetrica; 2) Pubblicare gli avvisi per il concorso alla Cattedra; 3) Mettere ogni cura nella scelta della commissione esaminatrice. Ma tutto doveva rimanere così come il Rettore aveva deliberato.
La grande amarezza per il modo irriguardoso e personalissimo ohe il Rettore aveva avuto nella questione fa nascere nel Cacopardo una grave crisi di sfiducia, perché a suo dire quel disegno , scorretto nel concepimento e nella realizzazione, offriva il segno di una mentalità che egli non definisce mafiosa forse solo perché il termine non aveva ancora fatto il suo ingresso nel codice linguistico ufficiale, ma è identico il senso della parola: egli parla infatti di loschi e sporchi intrighi che rammentano i vieti tempi del passato . E sentendosi isolato, apre l'animo suo esacerbato ad un amico e collega, il famoso studioso Paolo Mantegazza, *9 il quale scrive al Ministro una brevissima ma significativa lettera in cui dice testualmente: In questi giorni ella avrà a trattare un pasticcio palermitano, in cui c'entrano un rettore, un preside, un professore e chi sa quanti altri ingredienti, non ultimi tra i cibi indigesti che deve digerire un Ministro. Mi sento il dovere di dirle che il Cacopardo è uno dei primi galantuomini della Sicilia. Possa questa mia dichiarazione sincerissima aiutarla a digerire il pasticcio .
Il Ministro affida l'incarico della risposta per il Cacopardo al Segretario generale Federico Napoli, e questo dovette sfoggiare tutta la sua abilità
10) H prof. Zannetti, con Albanese, era tra i medici che avevano effettuato l'intervento chirurgico per estrarre la pallottola che aveva ferito alla tibia il gen. Garibaldi. Stando sempre alla testimonianza del cap. Basile, quando tutto fu pronto, venne concesso al professor Zannetti l'onore di estrarre materialmente la pallottola. Da quanto detto si può evincere che il prof. Zannetti conosceva bene il dott. Albanese, e poiché il suo nome era di quelli che avevano una certa notorietà, anche tra i politici, aveva forse l'autorità per fare segnalazioni vincenti .
20) Paolo Mantegazza nato nel 1831 a Monza, igienista ed antropologo, insegnò presso le università di Pavia e Firenze. Fu prima deputato e poi senatore del regno. Seguace delle teorìe evoluzionistiche di Darwin, diede un notevole contributo alla divulgazione della scienza medica. Collaborò alla rivista del Cacopardo.
2 A.C.S., fondo cit. Lettera di Mantegazza diretta al Ministro della Pubblica Istruzione datata 6 marzo 1868.