Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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1983
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Libri e periodici
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eterna ad illuminare le buie vie della nostra ignoranza, a rischiarare quegli orizzonti lontani che saluteranno i figli dei figli nostri .
GIANFRANCO E. DE PAOLI
Salute e classi lavoratrici in Italia dall'unità al fascismo, a cura dì M. L. BETRI e A. GIGLI MARCHETTI; Milano, Franco Angeli, 1982, in 8, pp. 924. L. 45.000.
Prendendo spunto dalle considerazioni conclusive di Bulferetti (e senza rammentare tutte le relazioni pubblicate nel volume che coprono pressoché l'intero spettro del tema), non si può che valutare in modo assai positivo l'iniziativa che riguarda insieme la storia della sanità e la storia sociale in Italia fino al fascismo; lo studio delle classi lavoratrici attraverso l'angolazione sanitaria non solo costituisce un allargamento dell'orizzonte d'indagine sui ceti più umili della società, sui problemi del lavoro e delle malattìe diffuse maggiormente nei diversi periodi, ma consente una serie di approfondimenti sulle lotte del movimento operaio, sulla mortalità {infantile, adulta), sul progresso sanitario e sociale (vedi relazione Berlinguer), sulla figura del medico condotto ecc. che tanta importanza ebbe sotto ogni aspetto tra la fine dell' '800 ed il primo novecento. L'interesse che può suscitare il presente volume presso una larga massa di lettori (oltre che di studiosi) nasce da una duplice considerazione riguardante la provenienza e la formazione culturale dei diversi autori (storici, demografi, medici ecc.) ed il superamento dello specialismo in una notevole ampiezza di prospettive. Se alcuni articolisti studiano le malattie di particolari categorie di lavoratori (ad es. tipografi, minatori, filatrici ecc.), altri illustrano le condizioni di vita e di lavoro dei contadini meridionali o del Lazio, la diffusione della malaria, della tubercolosi o della pellagra (Finzi), la previdenza sociale, la legislazione sanitaria, gli infortuni sul lavoro ecc., altri infine si soffermano sulla prima regolamentazione della prostituzione, sulla filosofia spontanea dei clinici medici italiani dopo il 1860, su alcune figure come Giuseppe Tomolo e Luigi Devoto (e la Clinica del lavoro di Milano).
In un'opera di tale mole e consistenza sarebbe stato utile un completo indice dei nomi al fine di rendere più agevole la consultazione.
RENATO GIUSTI
FILIPPO MAZZONIS, Le elezioni politiche a Spoleto nel 1867. Il deputato Paolo di Campetto-, Spoleto, Edizioni dell'Ente Rocca di Spoleto, 1982, in 8, pp. 215. S.p.
La storiografia contemporaneistica da alcuni anni mostra, come ha notato Giulio Guderzo, un interesse nuovo e diverso, rispetto a un passato anche abbastanza vicino, per la storia locale 0. Questa idea balza alla mente, leggendo il denso ed attento studio di Filippo Mazzonis su Paolo di Campello, figlio di Pompeo ministro degli esteri di Rattazzi nel tragico e cruciale 1867, a sua volta deputato per il collegio di Spoleto nelle elezioni del
i) G. GUDERZO, Storia contemporanea, storia locale e didattica della storia, in La storia locale. Temi, fonti e metodi della ricerca, a cura di C. VIOLANTE, Bologna, Società editrice Il Mulino, 1982, p. 157.