Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ROMA 1789-1799; <
> 1789-1799; REPUBB
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1984
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// Monitore di Roma
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E in un primo tempo, è il solo Lampredi che provvede a redigere il giornale. Questo, secondo un Programma diffuso dallo stampatore Vincenzo Poggioli, contiene il veridico, ed imparziale racconto degli avvenimenti più rimarchevoli , la serie di tutte le leggi , uno spazio dedicato alla pubblica istruzione nonché le notizie più importanti che riguardano le arti, l'industria, il commercio a.5)
Se nella figura del direttore-/cfo tum è possibile leggere una caratteristica del giornale ancien regime , lo spazio che fin dal primo numero Lampredi dedica all'istruzione ci assicura che siamo di fronte ad un foglio rivoluzionario il cui scopo è educare il pubblico; novità questa tanto più rilevante in una città come Roma dove l'informazione aveva sempre oscillato tra la minuta cronaca locale e l'erudizione.
Due sono i compiti che Lampredi si prefigge: da un lato rassicurare il popolo, timoroso per la sua religione e i suoi averi; dall'altro la ricerca dell'interlocutore ideale, nella consapevolezza che il popolo di Roma vagisce
LAMPREDI, Autobiografìa, in Bibliografie autografe ed inedite di illustri italiani di questo secolo pubblicate da D. Diamillo [!] Muller, Torino, Pomba, 1853, pp. 197-207; EMMANUELE Rocco, Urbano Lempredi, in Biografìa degli italiani illustri nelle scienze, lettere ed arti del sec. XVIII, e de' contemporanei... pubblicata per cura del professore Emilio de Tipaldo, VII, Venezia, 1840, pp. 381-387; ALESSANDRO CHECCUCCI, Elogio di Urbano Lampredi, in Commentario della vita e dette opere di P. Pozzetti, Firenze, 1858, pp. 253-278; LEONE VICCHI. Vincenzo Monti, le lettere e la politica in Italia dal 1750 al 1830. Sessennio 1794-1798, Fusignano, 1888, pp. 253 e sgg. e pp. 532-533; GUIDO BUSTICO, // carteggio di Urbano Lampredi con Luigi Angeloni, in Rassegna storica del Risorgimento, a. IV (1917), pp. 131-167; infine A. MANETTI, Urbano Lampredi, s.e., s.l., s.d. (ma: Bergamo, 1980). Da vedere poi, per l'analisi deU'inteUettuale-funzionario, ruolo al quale Lampredi si accosta fin da questi anni romani, le osservazioni di MARCO CERUTTI nella recentissima Letteratura Italiana, 1, Il letterato e le istituzioni, Torino, Einaudi, 1982, p. 416.
5) Vedi il Programma a firma i redattori del Monitore in data 21 febbraio 1798. TI giornale veniva pubblicato il mercoledì e il sabato, poi, con l'adozione del calendario repubblicano, ogni terzodl, sestodì, nonodì. Si vendeva per associazione, il cui costo venne fissato dapprima in dieci paoli (uno scudo) per quadrimestre, quindi in dodici per trimestre. Diffuso su tutto il territorio della Repubblica, giungeva anche a Firenze e, più tardi, a Napoli. Del Monitore uscirono quattro serie per complessivi 165 numeri dal 21 febbraio 1798 al 18 settembre 1799. Per tutta la sua durata il giornale fu stampato da Vincenzo Poggioli dapprima presso Santa Lucia della Tinta, tra il rione Ponte ed il rione Campo Marzio, poi, a partire dal n. 5 della seconda serie (7 ottobre 1798) a Palazzo Ornani incontro la Chiesa dell'Anima . Il giornale era in 4; ogni numero andava da un minimo di otto ad un massimo di sedici pagine, numerate consecutivamente in modo che alla fine di ogni quadrimestre (poi trimestre) si potessero legare insieme a formare un volume. A partire dalla seconda serie divennero frequenti supplementi di vario genere {notizie che non avevano trovato posto sul numero precedente, lettere di privati, apologhi). Il testo degli articoli era ripartito su due colonne, e nell'ultima pagina comparivano spesso annunci pubblicitari di Poggioli o di altri stampatori. La testata sub) numerose trasformazioni, e ancor più numerosi furono i motti in epigrafe, con prevalenza assoluta del Machiavelli dei Discorsi . Particolarità tipografica di rilievo è l'esistenza di alcuni numeri della prima serie in doppia tiratura con testata differente, frutto quasi sicuramente di una ristampa avvenuta verso la metà della prima serie, a testimonianza di una accresciuta curiosità e di un più largo seguito del giornale. Questo e altri problemi inerenti alla stampa del Monitore sono attualmente oggetto di studio da parte di chi scrive.