Rassegna storica del Risorgimento
ALESSANDRIA STORIA 1856-1857; GIORNALI TORINO 1856-1857
anno
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1984
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pagina
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173
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LA SOTTOSCRIZIONE
PER I CENTO CANNONI DI ALESSANDRIA:
MOTIVAZIONI, POLEMICHE E SVOLGIMENTO
La sottoscrizione, lanciata nel luglio del 1856 dal quotidiano torinese Gazzetta del Popolo e destinata a raccogliere la somma necessaria per l'armamento, con almeno 100 cannoni, della fortezza di Alessandria, costituisce uno dei momenti di più viva e spontanea mobilitazione popolare del nostro Risorgimento, che rimane nello stesso tempo tra i più immeritatamente trascurati dalla nostra storiografia. Ma non sì può, proprio sul piano storiografico, mirare ad un'analisi diretta ed organica della vicenda, senza pensare preventivamente ad una ricostruzione del complesso momento politico che attraversava il Piemonte.
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Muovendo nella variegata trama internazionale, ormai intessutasi al-rindomani dell'impegno in Crimea, naturalmente e logicamente, è, ancora una volta, in Cavour, nelle sue azioni e nelle sue tesi la chiave di avvio di questa importante pagina. Senza ovviamente sopravvalutarla di fronte a fatti politici (la crisi Calabiana) o ad eventi di livello internazionale (la guerra di Crimea) di maggiore e più vasta risonanza, di più avvertito effetto e di più sicura presa emozionale, essa può essere posta tra le cause della inaspettata e clamorosa sconfitta elettorale del novembre 1857, specie se si pensa alle critiche, mosse con successo dall'estrema clericale, alla linea di incremento delle spese militari.1)
In una lettera del 25 giugno 1856 ad Emanuele d'Azeglio, ambasciatore a Londra, sottolineando la necessità di non esagerare, almeno apparentemente, la notizia, Cavour annunzia concentramenti di truppe austriache a Piacenza e a Reggio. A tali movimenti si risponderà par un décret royal ordonnant la fortification d'Alexandrie . 2> È evidente l'intenzione di non agitare inutilmente l'opinione pubblica, ma altrettanto evidente è la preoccupazione, tanto notevole da costringere all'adozione di uno strumento decisionale (il decreto reale), più tardi, aspramente e non immoti vaiamente, contestato dall'opposi-
U B. MONTALE, Lineamenti generali per la storia dell'* Armonia dal 1848 al 1857, in Rassegna storica del Risorgimento, XLIII (1956), p. 481.
2) N. BIANCHI, La polltique du Comt'e Camìlle de Cavour de 1852 à 1861, Turin, 1885, p. 189,