Rassegna storica del Risorgimento
ALESSANDRIA STORIA 1856-1857; GIORNALI TORINO 1856-1857
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1984
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Vincenzo G. Patitici
tinua a professare moderazione, mal ricambiata dai monarchici, responsabili di bassi artifici nei suoi riguardi M>, ma tiene ad affermare, così da evitare equivoci, e l'allusione alle sottoscrizioni in corso è trasparente, che nessuna iniziativa nazionale avrà mai luogo in Italia fuorché da noi . Gli stessi concetti di unità e di sovranità nazionali si ritrovano in Aurelio Saffi, per animo e per intelletto uno tra i migliori suoi seguaci, w
Il più lucido bilancio sull'anno che tramonta è steso dalla lontana Manila da Nino Bixio, uomo che non cessa davvero di stimare e venerare Mazzini. In una lettera alla moglie dell'I 1 dicembre 1856 fa presente che i giornali dicono molto bene del Piemonte. La fortificazione di Alessandria è un passo fatto in senso italiano il primo ch'io sappia ma rileva con preveggenza che, volendo dare credito alle gazzette, le cose d'Italia volgerebbero a maturità . 31>
Il 1857 si apre tra malumori e perplessità: uomini, che rimangono fermi come massi nei princìpi è Ricasoli a parlare denunziano le incertezze dell'opinione pubblica e la scarsa presa dell'idealità nazionale. w
In occasione dell'apertura della 3a sessione della V legislatura, Vittorio Emanuele, sicuro dell'appoggio dei parlamentari, si dichiara solennemente confortato dal sentimento nazionale che non cessa di manifestarsi con grandi e spontanee dimostrazioni [la sottoscrizione per Alessandria] e assicura che il governo proseguirà costante nella politica che abbiamo iniziata . w Attraverso il discorso del sovrano, nell'occasione tanto impegnativa, Cavour dimostra dunque sicurezza nei propositi e lucidità negli intenti, una sicurezza e una lucidità oltremodo preziose in una situazione politica vivace ed agitata dai minacciosi atteggiamenti austriaci. La prova più evidente di essi è recata con il dispaccio del conte Buoi del 10 febbraio 1857, nel quale il governo sardo era chiamato in colpa di dare piena impunità alla stampa quotidiana, di versar ingiurie sulla persona dell'imperatore, e di vituperare senza requie i responsabili della politica viennese. Buoi si querelava , poi, per il mancato rifiuto del denaro inviato dagli italiani non sudditi, e
(SEZIONE DI ARCHIVIO DI STATO DI BIELLA, Archivio Ferrerò della Mormora cit., XCI1-146-487 bis).
28) S.E.L, voi. LVII, Epist., XXXIII cit., p. 130.
29) Ivi, p. 160.
30 Ricordi e scritti di Aurelio Saffi, pubblicati per cura del Municipio di Forlì, voi. IV {1854-1857), Firenze, 1899, pp. 95-96.
31) Epistolario di Nino Bixio, a cura di E. MORELLI, voi. I {1847-1860), Roma, 1939, p. 162 e p. 205,
32) Carteggi di Bettino Ricasoli, voi. VI (3 gennaio 1857-26 aprile 1859), a cura di M. NOBILI e S. CAMCRANI, Roma, 1953, p, 7.
Per una sintesi sulla posizione in quei momenti del signore di Brolio , E. MORELLI,
Ricasoli e la Sinistra rivoluzionaria prima dell'Unità, in Ricasoli e il suo tempo {Atti del
convegno internazionale di studi rtcasolianì Firenze, 26-28 settembre 1980), Firenze, 1981. pp. 110-111.
33) A.PS., Camera, leg. V, se ss. 1857, Discussioni, voi. I, p. 1.