Rassegna storica del Risorgimento
ALESSANDRIA STORIA 1856-1857; GIORNALI TORINO 1856-1857
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1984
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/ cento cannoni di Alessandria
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destinato alla sottoscrizione per i 100 cannoni.34) A Londra, intanto, Clarendon cercava di alleggerire il malcontento austriaco: sottolineava con l'incaricato di affari asburgico l'assenza nel governo piemontese di qualsiasi pressione nei riguardi della stampa e cercava di accreditare un mancato incoraggiamento all'iniziativa della Gazzetta del Popolo.35* Sul piano interno, anche attraverso recriminazioni ed accuse di lesa unità e di leso partito , crescevano e l'opinione di Ricasoli appare pessimistica e isolata il movimento del Piemonte in favore della causa nazionale e il favore goduto da Cavour nelle file degli esuli, sempre più numerosi al suo fianco. 36)
11 14 marzo si apre finalmente nell'aula di palazzo Carignano la discussione sul progetto di legge per le fortificazioni: è l'occasione per una verifica del clima, per un confronto tra Cavour ed i suoi oppositori, è l'opportunità offerta al presidente del Consiglio di misurare le intenzioni del Parlamento alla vigilia di mosse ambiziose, pericolose, ma affascinanti.
Il primo deputato ad intervenire è Clemente Solaro della Margarita, il quale, con accenti ampiamente, ma scontatamente critici, tra l'altro sostiene che porre mano nelle attuali circostanze a tale opera è risoluzione provocatrice ed ostile; la politica tradizionale la condanna e insegna a deporne in questo momento il pensiero . 37> Immediata e diretta è la replica di Cavour. Il presidente, dopo aver ribadito con i precedenti storici la rilevanza delle fortificazioni, tiene a dimostrare che esse giovano alla difesa dello Stato e non sono costruite, come quelle austriache a Piacenza, su territorio altrui . 38) Dall'estrema destra, da Vincenzo Ferrerò di Ponziglione, giunge un altro attacco. Invece di spender denaro fa rilevare in calce, in pietre, in mattoni, tutte opere inerti che aspettano sempre il nemico e non gli vanno incontro giammai, prendete e disciplinate tutta questa gioventù che applaude ai vostri bastioni, esercitatela, armatela, disciplinatela e guardate un po' se il sacro fuoco della libertà serva ancora a scaldar petti italiani, oppure è solo buono a far calce e a fonder masse inerti di bronzo.3 Voci favorevoli si levano da Farmi, Cadorna, Mamiani e di Revel, con alcune riserve sul metodo seguito.40) Alessandro Michelini e Luigi Corsi, dalla fortis-
34) N. BIANCHI, Storia documentata della diplomazia europea in Italia dall'anno 1814 all'anno 1861, voi. VII, anni 1851-1858, Torino-Napoli, 1870, p. 354.
35) Cavour e l'Inghilterra cit., pp. 104-105.
56) A. BARCONI, Memorie di Angelo Bargoni {1829-1901), Milano, 1911, p. 49.
37) A.P.S., Camera, leg. V, sess. 1857, Discussioni, voi. II, pp. 985-989. La relazione illustrativa della ben qualificata commissione, presieduta da Zenone Quaglia, generale dell'esercito, e composta dai deputati Giovanni Cavalli, colonnello d'artiglieria, Maurizio d'Alberti, ufficiale superiore del genio, Luigi Fccia di Cossato, già aiutante di campo di Carlo Alberto, Guglielmo Moffa di Usio, luogotenente generale di cavalleria, Luigi Corsi e Antonio Giovanola, i soli civili, era stata presentata nella seduta del 28 febbraio (A.P.S., Camera, leg. V, sess. 1857, Discussioni, voi. I, p. 765) ed è In A.P.S., Camera, leg. V. sess. 1857, Documenti, voi. II, pp. 750-751).
**) A.P.S., Camera, leg. V, sess. 1857, Discussioni, voi. II, pp. 989-992.
3*> Ivi, pp. 992-995.
* Ivi, pp. 995-1001.