Rassegna storica del Risorgimento
ALESSANDRIA STORIA 1856-1857; GIORNALI TORINO 1856-1857
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1984
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180
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180 Vincenzo G. Pacifici
sima adesione data da privati cittadini e da municipi alla sottoscrizione, fanno derivare l'approvazione all'iniziativa, che, per il secondo, deputato delia destra, è partita, però, da un ordine illegale. 41> La Marmora avverte, nella seduta del 16, che con una spesa di circa 10 milioni (4 milioni per Casale e 6 milioni e 200 mila lire per Alessandria) sarebbe stato possibile avere una linea di difesa compiuta . 42> Di rilievo è l'adesione recata da Lorenzo Valerio, il quale si dice solito accantonare simpatie ed antipatie quando è in qui-stìone la sicurezza del paese, delle forze nazionali. Con il voto alle fortificazioni, aggiunge, votiamo per l'esecuzione di un antico nostro desiderio, votiamo per un'opera la quale deve, giovando all'indipendenza del Piemonte, giovare, occorrendo, all'indipendenza dell'Italia, che oramai non possono scompaginarsi.43) A causa soltanto del comportamento dell'esecutivo, a suo avviso antistatutario, Brofferio nega il proprio appoggio, ma dichiara che sarà con La Marmora quando egli violerà lo Statuto per vincere l'Austria e per liberare l'Italia.44) Proprio a Brofferio sono riservate le parole di apertura della replica, della brilliant defenee di Cavour, 45> il quale, certo di avere operato correttamente alla luce dei poteri straordinari concessi al governo durante le pause delle sessioni, si rimette al Parlamento per un responso, che spera sia di assenso. Cavour, poi, cerca di documentare l'inconsistenza delle preoccupazioni finanziarie e torna ad assicurare per il 1858 un equilibrio reale nel bilancio. **) Il progetto viene quindi approvato con una larghissima maggioranza (presenti e votanti 120, favorevoli 106, contrari 14) 47> e, senza alcuna discussione, passa il 25 aprile al Senato con 45 sì e 8 no su 53 presenti. 4) Il dibattito ed il varo della legge servono a provare l'appoggio dato dal Parlamento al programma di Cavour, non scarso in verità di punte grandiose . 49) A questo proposito, va rammentato il lusinghiero consenso all'operosità parlamentare espresso il 16 luglio da Hudson, che giunge ad enumerare ben 18 progetti di rilevante importanza nazionale. Intanto, però, la tensione con l'Austria torna a salire fino al provvedimento di ritiro delle rispettive rappresentanze diplomatiche. Il primo a decidere, il 16 marzo, è Buoi, cui risponde a brevissima distanza Cavour. Il fatto, a detta di un osservatore straniero da alcuni anni a Torino, has no serìous
4 Ivi, pp. 1002-1003. 49 Ivi, p. 1008.
) Ivi, p. 1010.
44) Ivi, pp. 1018-1021.
45) Le relazioni diplomatiche fra la Gran Bretagna e il Regno di Sardegna, III serie: 1848-1860, voi. VI (2 gennaio 1857-29 marzo 1859), a cura di G. GIARRIZZO, Roma. 1962 pp. 73-74.
46) A.P.S., Camera, leg. V, sess. 1857, Discussioni, voi. II, pp. 1021-1024.
47) Ivi, pp. 1027-1028.
4 A.P.S., Senato del Regno, leg. V, sess. 1857, Discussioni, voi. VI, pp. 102-103.
4?) A. OMODÉO, op. cit., p. 154.
5Q) Le relazioni diplomatiche fra la Gran Bretagna e II Regno di Sardegna, III serie, voi. VI, cit., pp. 127-128.