Rassegna storica del Risorgimento

ALESSANDRIA STORIA 1856-1857; GIORNALI TORINO 1856-1857
anno <1984>   pagina <183>
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/ cento cannoni di Alessandria
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Bottero, la sottoscrizione veramente nazionale , denominata dei Cento Cannoni per Alessandria .
Più avanti esamineremo in dettaglio, nelle contribuzioni più significative, la raccolta, ora vediamo l'interesse suscitato attraverso testimonianze di notevole valore.
Ricasol i considera lo scopo nazionale , il soggetto nazionale e vera­mente italiano nel senso che ogni uomo veramente italiano dee avere e sentire grandemente ed incoraggia i suoi amici, tra i quali Vieusseux, w> il quale aderisce senza esitazioni. Vincenzo Ricasoli, dal canto suo, reca l'approva­zione di Emanuele d'Azeglio, interessato ad ottenere grandi vantaggi nel­l'opinione all'estero e di Leopoldo Galeotti. **> Proprio a Galeotti è indirizzata una lettera, in cui Ricasoli affronta ampiamente l'argomento e manifesta largamente il proprio assenso. Non vi può essere divisione scrive il 21 agosto 1856 di opinione su di ciò, se non che con coloro che vogliono che il suolo su cui nacquero sia calpestato da chi impone catene e umilia­zione a tutti . *>
L'entusiasmo dei primi momenti non ebbe solida durata e grave è il rammarico, espresso al fratello Vincenzo, ai primi giorni del nuovo anno. Sono italiani quanto io sono turco scriverà 7) ed il 30 dicembre aveva sostenuto con Vieusseux l'Italia molle e flaccida e priva di un senti­mento gagliardo di indipendenza e nazionalità . 71>
Fervidi sostenitori dell'iniziativa sono anche Manin e Pallavicino. Uomini che guardano all'azione concreta , cioè alla soluzione pratica del problema italiano72) si preoccupano di tutto ciò che possa ritardare il loro disegno, giungendo a vedere, nell'intero arco politico piemontese, da Solaro della Margarita a Brofferio, l'impronta implacabile del piemontesismo W e calcoli machiavellici nei governanti di Torino. 74> Manin, in una lettera circolare del 1 settembre 1856, nell'annunzi are agli amici francesi l'apertura della sotto­scrizione, spiega esplicitamente, così da evitare malintesi e speculazioni, che essa è purement et simplement une manifestation nationale . 73)
) Gazzetta del Popolo, n. 178, lunedì 28 luglio 1856.
0 Carteggi di Bettino Ricasoli, voi. V cit., pp. 299-300.
67) fpit p. 299. Per l'impegno di Vieusseux, v. la lettera del 22 agosto 1856 (ivi, p. 305).
9) /vi, pp, 299-300. L'adesione è attestata direttamente con la lettera del 24 agosto (ivi, pp. 307-308).
m Ivi, pp. 301-303.
*D Carteggi di Bettino Ricasoli, voi. VI cit., p. 7.
1) Carteggi di Bettino Ricasoli, voi. V cit., pp. 338-339.
72) E. MORELLI, 1849-1859 cit., p. 49,
73) Daniele Manin e Giorgio Pallavicino. Epistolario politico (1855-1857), con note e documenti per B. E. MAINERI, Milano, 1878, p. 212.
74) Ivi, p. 159.
75) Ivi, pp. 419-421.