Rassegna storica del Risorgimento
ALESSANDRIA STORIA 1856-1857; GIORNALI TORINO 1856-1857
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1984
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I cento cannoni di Alessandria
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Gazzetta militare, che reputava il pensiero eccellente e plaudiva a coloro che lo hanno concepito e manifestato . Il giorno dopo si vara la proposta formulata dalla stessa Alessandria e che sarà forte stimolo di partecipazione, per battezzare ogni cannone costruito in ferro fuso con il nome di una città italiana.
H 1 agosto viene ospitata una eloquente rassegna stampa . Per il Cittadino di Asti la sottoscrizione è non solo eminentemente patriottica, ma pure opportunissima , il Paese di Vercelli invita i propri lettori ad appoggiare un concetto veramente italiano, e di tanta significazione , l'Eco delle Alpi Cozie di Pinerolo, nel farsi centro di raccolta, scrive: è questo un mezzo di più per mantenere l'agitazione legale nella Penisola: un mezzo opportunissimo per aggiungere a quelle già date una dimostrazione di fermo e concorde volere nel desiderio dell'indipendenza nazionale .
Il Tempo di Casale, dopo aver spiegato che le fortificazioni d'Alessandria sono in questo momento l'espressione di una prima base dell'indipendenza italiana, delle libertà delle nazioni, ed è bello quindi il fare che ad uno scopo, il quale interessa la civiltà possano concorrere tutti i popoli civili , ritiene che tra gli altri vantaggi si avrebbe quello di tener desta l'attenzione pubblica sugli affari d'Italia, e di eccitare maggiormente l'accordo degli italiani col farli sottoscrivere a cotesta italiana impresa. Ugualmente ispirato agli ideali unitari è il commento della Gazzetta delle Alpi, come piene di entusiasmo nazionale saranno le adesioni, che giungeranno nei giorni successivi, del Vessillo della Libertà, del Pontida, della Dora Baltea, de // Risorgimento e della Correspondance Italienne.
Nel numero del 2 agosto, di rilievo è la lettera di Norberto Rosa, che attribuisce la paternità dell'idea iniziale al Sindaco di Susa, cavalier Cler. Compaiono anche le prime liste di adesioni, provenienti da Torino, Saluzzo e Ventimiglia. Accanto ad offerte consistenti (200 lire dalla Gazzetta del Popolo, 100 da Sebastiano Tecchio e 40 dal deputato Daziani), ne compaiono di 25 centesimi. Tanto per avere un'idea, le 263,95 lire della città di Torino sono raggiunte con 37 nominativi, le 57,50 di Saluzzo con 18 e le 59,75 del centro della Riviera con 34 oblatori, tra cui due N.N. 105>
Il 4 agosto vengono presentate le adesioni del Collegio dei Causidici di Pinerolo (50 lire), dei professori della facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo torinese, tra cui Viora, Boggio, Cassinis e Antonio Scialoja (5 lire ciascuno). Di particolare importanza le contribuzioni della Compagnia infermieri militari , che dopo le dure prove di Crimea, che per loro furono incessanti, e mentre aspettano ancora le medaglie commemorative, si sono dati sì affettuosa premura di rispondere all'appello nazionale ,106) e della Manifattura
105) Con larga approssimazione si può stabilire 1 lira del 1856-1857 = 1.700 lire del 1983, essendo, secondo statistiche della massima affidabilità, 1 a 1.628,3220 il rapporto dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati tra il 1861 e 11 1979 (ISTITUTO CENTRALE DI STATISTICA, 11 valore della lire dal 1861 al 1979, Roma, 1980, p. 14).
D'altra parte è pur vero che fu (issata costantemente l'equivalenza di un chilogrammo di oro fino a L. 3.444,44444 (G. FELLONI, Monete e zecche negli Stati sabaudi dal 1816 al 1860, in Archivio economico dell'unificazione italiana, voi. II, fase. II, Torino, 1956, p. 13).
106) In 50 inviarono L. 28,25.