Rassegna storica del Risorgimento

D'ADAMO GIANCARLO
anno <1984>   pagina <208>
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AMICI SCOMPARSI
GIANCARLO D'ADAMO
Dopo breve malattia, il 12 marzo del 1984 è mancato quasi all'improv­viso il Presidente del Comitato mantovano dell'Istituto, prof. Giancarlo D'Adamo, la cui scomparsa ha suscitato profondo dolore nell'ambiente cul­turale e scolastico della città dove era ben conosciuto per la profondità e l'ampiezza della sua preparazione e dei suoi interessi in campo letterario, artistico e storico.
Nato a Firenze nel 1922 da famiglia pugliese, D'Adamo era mantovano di adozione e a Mantova è vissuto (il padre fu per decenni Provveditore agli studi della città) dalla fine del Liceo in avanti e, dopo la laurea in Lettere presso l'università di Padova nel 1945, a Mantova è rimasto sempre, inse­gnando in vari ordini di scuole, dalle Magistrali al Liceo Classico, e svolgendo con passione il suo lavoro di insegnante apprezzato dagli studenti e stimato da colleghi e superiori.
Per la scuola inoltre ha lavorato a lungo con grande serietà preparando testi scolastici, commentando commedie del Goldoni o tragedie dell'Alfieri, l'Adelchi manzoniano ecc., elaborando una fortunata antologia di critica lette­raria (dall'Alfieri ad oggi) e un profilo delia vita e delle opere del Leopardi. Notevole è stata pure la sua attività a livello più strettamente scientifico, da un lato pubblicando recensioni ed articoli su periodici e riviste (tra cui la Rassegna storica del Risorgimento ), dall'altro scrivendo saggi di maggior respiro ed importanza in sede letteraria o storica; possiamo rammentare, ad es., il saggio in Bollettino storico mantovano (gennaio-marzo 1956): La strage di San Bartolomeo nelle relazioni dei diplomatici mantovani, l'edi­zione delle Rime dei Capilupi sulla base delle edizioni cinquecentesche. In entrambi i casi, *> si tratta di un felice recupero di testi forse non rilevanti per particolari pregi stilistici come rime in volgare, ma di utili documenti di una stagione letteraria, espressione di un gusto nell'ambito del petrarchismo del tempo, prova e verifica dell'influenza del Bembo nella provincia cul­turale italiana.
Socio di vari sodalizi, dalla Dante Alighieri al Rotary alla Società degli amici della musica, D'Adamo è stato efficace conferenziere in molteplici occasioni; ha tenuto alcune Lecturae Dantis, ha fatto conferenze su temi virgiliani per il bimillenario, sulla figura e la poesia di Guido Gozzano (il testo è in corso di stampa); ricordiamo in particolare un recente saggio2)
i) LELIO CAPILUPI, Rime secondo l'edizione di Francesco Osanna, Mantova 1585, a cura di GIAN CARLO D'ADAMO, Mantova, Editoriale Padus, 1973; CAMILLO e IPPOLITO CAPILUPI, Rime secondo l'edizione di Francesco Osanna, Mantova 1585, a cura di GIAN CARLO D'ADAMO, Mantova, Editoriale Padus, 1976.
3 GIANCARLO D'ADAMO, Alberto Cantoni. Commemorazione tenuta a Pomponesco nel 75 anniversario della morte dello scrittore. Presentazione di Emilio Fario, Mantova, 1979 (a cura del Comitato mantovano della Società Dante Alighieri ).