Rassegna storica del Risorgimento
D'ADAMO GIANCARLO
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1984
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Vita deli'Istituto
narìo del Comitato stesso prof. Sergio Di Noto Marcella, l'incontro ha visto una nutrita partecipazione di docenti e di studiosi.
In apertura di seduta il prof. Di Noto ha illustrato ai convenuti le finalità dell'Istituto. Dopo un vivace dibattito al quale hanno preso parte gli intervenuti, si è proceduto alla elezione del Consiglio direttivo provinciale, che durerà in carica per il prossimo triennio. Sono risultati eletti il doti. Antonio Aliani, la dott. Luisella Brunazzi Celaschi Menoni, il dott. Leonardo Farinelli, il prof. Giovanni Gonzi, la prof. Marcella Pincherle, il dott. Mario Zannoni. Successivamente il Consiglio direttivo ha nominato il prof. Gonzi presidente; alla vice-presidenza è stata chiamata la prof. Pincherle, mentre il dott. Aliani svolgerà le funzioni di segretario-tesoriere.
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PAVIA. Con la collaborazione dell'assessorato alla cultura dei Comune di Pavia, nel salone della Bonetta si è tenuta giovedì 5 aprile 1984, nel quadro delle manifestazioni culturali della Società pavese di storia patria, la conferenza dal titolo: Sviluppo sociale e strutture economiche-politiche a Pavia dall'età napoleonica al Risorgimento, detta dal presidente del comitato prof. Gianfranco De Paoli ed a cui ha partecipato un folto pubblico. 11 giorno 4 maggio, sempre con la collaborazione dell'Assessorato e del nostro Comitato, ancora nel salone della Biblioteca civica, si è svolta una conversazione dal titolo: L'ammiraglio Carlo Di Persano nel centenario della nascita , tenuta dal consigliere dott. Marziano Brignoli direttore del Museo del Risorgimento di Milano; come la precedente, è stata assai apprezzata.
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REGGIO CALABRIA. Organizzate dal nostro Comitato e dalla Deputazione di storia patria per la Calabria si sono svolte, nella Sala delle Conferenze del Museo nazionale di Reggio Calabria, la presentazione di due libri. Il primo dì Augusto Placanica L'Iliade funesta. Storia del terremoto Calabro messinese del 1783 . Ha introdotto il prof. Luigi Maria Lombardi Satrìani, antropologo, il quale ha inizialmente sottolineato l'affinità tra storia e antropologia quali scienze che si occupano entrambe di ciò che ha fatto l'uomo. Il relatore ha poi evidenziato come l'autore, con una indagine sobria e accurata, abbia tracciato un quadro delle condizioni sociali ed economiche della Calabria al momento del terremoto. Tale evento naturale sollecita una serie di iniziative sull'onda della prima emozione per cui si progettano nuove forme di società e una ricostruzione a carattere innovativo sia da parte di intellettuali, sia da parte governativa. Sempre presente, però, l'inefficienza burocratica come quando, ad esempio, si vieta lo scarico di due navi da soccorso. Dopo la prima settimana di solidarietà il terremoto viene vissuto anzitutto come uno spettacolo dal resto dell'Italia, come unica soluzione emerge il disegno della Cassa Sacra e la Calabria rientra nel ruolo dì terra emarginata.
Alla relazione è seguito un acceso dibattito a conclusione del quale l'autore ha precisato le fonti di cui si è servilo e il taglio dato all'opera.
Il secondo volume presentato è stato quello di Gaetano Cingari, Storia della Calabria dall'Unità ad oggi. 11 relatore, prof. Giuseppe Giarrizzo, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania, ha dapprima evidenziato l'importanza dell'opera che affronta in maniera organica e completa la storia della regione nell'ultimo secolo. L'autore, ha notato il Giarrizzo, ripercorre l'iter socio-economico, politico e culturale delle tre Calabrie , nonché le trasformazioni, realizzate e non, all'interno di un sistema ancorato al modello agricolo terziario e tagliato fuori dai grandi eventi politici come dai grandi traffici nazionali ed internazionali.
Alla presentazione hanno fallo seguito numerosi interventi con l'opportuna replica del prof. Giarrizzo. A conclusione il prof. Cingari si è soffermato su particolari aspetti del processo storico calabrese inquadrato nell'ambito della questione meridionale ,
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TREVISO. Il 18 aprile 6 terminato il IV ciclo di incontri di studio, nell'ambito del tema stabilito quattro anni or sono: // Veneto e Treviso tra Settecento ed Ottocento,