Rassegna storica del Risorgimento

D'ADAMO GIANCARLO
anno <1984>   pagina <255>
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Vita dell'Istituto
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che aveva preso le mosse nell'ottobre dello scorso anno. Questa volta le relazioni sono state sedici, toccando ancora una volta aspetti inediti (come può esser accertato rilevando gli argomenti del 1980-81, a p. 253 della Rassegna del 1981; del 1981-82, a p. 254 della Rassegna del 1982; del 1982-83, a p. 379 della Rassegna del 1983). I relatori di quest'anno hanno spaziato dalla lingua e letteratura <con i Problemi di lingua e dialetto netl"800 trevigiano, dott. Contò, e Michele Colombo di Campodipietra, il letterato amico di Alfieri, Da Ponte e Monti, prof. Buttazzi), alle vicende politiche locali (Memorie asolane del periodo napoleonico, prof. Farronato; Gli Alpini veneti dalla fondazione al 1815, col. Giani; / trevigiani alla difesa di Venezia nel '48-49, prof. Netto); alle biografie e memorie anche personali o di famiglia (Innocente Pittoni di Conegliano, gen. Sinopoli; Ricordi di scuola di un ex profugo tra il 1919 ed il 1930, dott. Perissinotto; Una famiglia della bor­ghesia serravallese tra veneziani, francesi ed austrìaci, dott. Lucheschi; Giampietro Talamini di Cadore, fondatore del Gazzettino, dott. De Dona); un altro gruppo di argomenti riguarda il clero (La soppressione degli ordini religiosi nella sinistra Piave, prof. Passolunghi; Il clero cenedese ed il problema nazionale dopo il 1848, sig. Ruzza; // trevigiano che alla metà del '700 predicava ai re, dott. Chiades; Don Giuseppe Gobbato canonico, poeta e patriota, proff. Simionato e Polon; Tracce e documenti di una grande distruzione, dott. Vodaric), infine Lo sport trevigiano nell' '800, cav. Garatti; e La campagna trevigiana tra il 1866 ed il 1915, dott. Bonora.
E passato intanto in tipografia il materiale di quello che sarà il 111 volume, nel mentre si sta preparando il calendario dell'anno 1984-85.
In questi mesi ha avuto un radicale riordino il Museo del Risorgimento, che ha richiesto ulteriore impegno finanziario da parte del Comitato, procedendosi tra l'altro al restauro del grande modello della nave Umberto I, affondata 1'8-6-1916 con l'intero reggi­mento 55 fanteria. Alla mostra di Bologna sono stati esposti i figurini del battaglione Treviso (1797) del pittore Nesi, oltre a sei tavole dei soldatini napoleonici della già collezione Felissent.
Il nostro presidente è intervenuto presso il comune di Mogliano, per la salvaguardia della tomba di Rubina Foscolo, sorella del poeta, sepolta in quel cimitero insieme al figlio don Pasquale Molena parroco di quella cittadina.
11 9 maggio, compiuto il triennio, s'è avuta l'assemblea dei soci per il rinnovo delle cariche con il seguente risultato (avvenuta anche la cooptazione di alcune persone a fai parte del nuovo consiglio direttivo): presidente prof. Giovanni Netto, vicepresidente gen. Giorgio Ridolfi e Roberto Zamprogna, segretari sig. Virginia Gerhardinger e dott. Antonio Perissinotto, tesoriere dott. Mario Altarui con la collaborazione del prof. Giuliano Simionato. Fanno inoltre parte del Consiglio i soci dott. Lucio Puttin, prof. Eugenio Manzato, dott. Agostino Contò e dott. Bruno de Dona. Si sono voluti inserire nell'organo direzionale anche alcuni elementi giovani, allo scopo di preparare un eventuale futuro ricambio e per allargare la cerchia di interessi. Si conta in tal modo di poter aumentare ancora le adesioni, continuando l'attività di propaganda, che nel triennio ha portato a più che il raddoppio dei numero dei soci.