Rassegna storica del Risorgimento
CARTEGGI (VITTORIO EMANUELE II-PIO IX); FERRETTI GABRIELE LETTE
anno
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1984
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pagina
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277
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UN CARTEGGIO SEGRETO TRA VITTORIO EMANUELE II E PIO IX
(20 febbraio-9 giugno 1859)
Un plico cartaceo, racchiuso in una busta e sigillato con la ceralacca, custodisce da 125 anni nell'Archivio della Penitenzieria Apostolica una breve corrispondenza epistolare nove pezzi in tutto tra lettere e minute intercorsa fra il re Vittorio Emanuele II e il papa Pio IX dal 20 febbraio al 9 giugno 1859. Questa corrispondenza non è tuttavia diretta, poiché ambedue i personaggi si sono serviti di un tramite: il Re scrive al Papa per mezzo del Vicario Generale della diocesi di Alba, mons. Sabino Rinaldi; Pio IX risponde attraverso il card. Gabriele Ferretti, Penitenziere Maggiore. Del Vicario di Alba si conservano gli originali di cinque lettere, del cardinale si hanno tre minute autografe, più un'altra minuta di mano diversa. Si notano inoltre su tre lettere del Rinaldi alcune postille autografe scritte dal cardinal Ferretti a seguito dell'avvenuta Audientia coram SS.mo , delle quali, a motivo della particolare grafia corsiva ed appiattita del cardinale e perché la scrittura si è sbiadita col tempo, non è stato possibile offrire sempre una lettura completa e sicura.
Questo gruppo di documenti si inserisce assai bene nell'epistolario edito dal Pini, ed anzi viene integrato da altre tre lettere, una del Re ed una del Pontefice, oltre ad un'altra del Vicario di Alba ivi pubblicate, di cui si dirà più avanti.n II contenuto del carteggio è quello già noto, riguardante soprattutto le leggi eversive contro la Chiesa (Leggi Siccardi e Rattazzi) e la riparazione dello scandalo derivante dall'affare Vercellana, e costituisce senza dubbio una ulteriore testimonianza del dialogo che per oltre trenta anni ebbero fra di loro i due maggiori Protagonisti-Antagonisti della storia del Risorgimento italiano.
Anche le figure del card. Ferretti e del can. Rinaldi sono note nei rapporti tra Pio IX e Vittorio Emanuele II. Basta ricordare la lettera del Rinaldi del 28 maggio 1859 (lettera n. 10), inviata a Roma per mezzo del can. Formica, Rettore del Seminario di Alba, sul tergo della quale Pio IX ha scritto: Ha risposto il Cardinale Penitenziere.2) Il giudizio degli storici su questi due
0 P. PJRRI, Pio IX e Vittorio Emanuele lì dal loro carteggio privato. La Questione Romana 1856-1864, II, 1 (testo) e II, 2 (documenti)., Roma, 1951 (Miscellanea Historiae Pontificiae, XVI, 49 e XVII, 49); in seguito: PIRRI.
2) PIRRI, II, 1, p. 84; II, 2, p. 84, n. 20a nota 1.