Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (VITTORIO EMANUELE II-PIO IX); FERRETTI GABRIELE LETTE
anno <1984>   pagina <278>
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Filippo Tamburini
personaggi non è molto lusinghiero, ma occorre tenere ben presenti le diffi­coltà del momento storico ed in particolare le circostanze e gli interessi che ognuno di loro stava a rappresentare.
Il card. Ferretti, cugino di Pio DC, fu suo Segretario di Stato per il breve perìodo dal luglio al dicembre 1847 e fu poi sostituito per la sua politica incerta tra intransigenza e riforma,3) mentre al Rinaldi già lo Sclopis attri­buiva il fallimento dell'incarico avuto dal Re di condurre a buon porto l'affare Vercellana. 4> Ambedue scomparvero assai presto: il cardinale morì a Roma il 12 settembre 1860 ed il canonico ad Alba il 28 giugno 1861.
L'involucro esterno che contiene le lettere ed è chiuso dalla ceralacca con l'impronta del sigillo del P.M., reca la scritta autografa del card. Ferretti: Negotia Pedemontana. A nemine aperienda nisi a Cardinali Majori Poeni-tentiario, vel de ejus licentia e una mano diversa, più recente ha specificato: g) Vitt[orio] Emmfanuele] mentre in un foglio separato, unito alle lettere, quest'ultima mano ha scritto ancora: Carte relative al Re Vittorio] E[manuele] . Va aggiunto che l'involucro risulta aperto ed il sigillo rotto già da tempo in un periodo imprecisato. All'interno del plico si trova un foglio piegato in forma di busta, ma senza contenuto, sul quale la stessa mano del cardinale ha scritto il seguente indirizzo: Riservata e pressante.
All'Ulano e R.mo Monsignore
Monsignore Giuseppe Mfaria] Stella
Cameriere Segreto di Sua Santità.
Dal Card. Penitenziere Maggiore , ed ha poi aggiunto con scrittura più piccola e corsiva al disopra della intestazione: Accludere una lettera di S[ua] Mfaestà] Sarda a Sua Santità soccartata (?) da Mons. Vicario Gene­rale di Alba.
I documenti che formano il carteggio hanno il seguente ordine, nel quale è bene tenerlo presente si inseriscono perfettamente due lettere ed una minuta pubblicate dal Pirri (nn. 9, 10, 13), oltre ad una lettera smarrita (n. 8):
1) Alba, 20 febbraio 1859: lettera autografa di mons. Rinaldi al cardi­nale Ferretti;
2) (Roma), 12 marzo 1859: minuta autografa del card. Ferretti a mon­signor Rinaldi;
3) Alba, 18 marzo 1859: lettera autografa di mons. Rinaldi al cardi­nal Ferretti;
3) M. NATALUCCI, Un Segretario di Stato di Pio IX: il card. Gabriele Ferretti di Ancona (1795-1860), in Pio IX, I (1972), pp. 413-432 con 1 tav. e documenti Inediti; il card. Ferretti fu Penitenziere Maggiore dal 1852 alla morte (13 settembre 1860) e sulla sua tomba ha posto questa significativa Iscrizione: Hic iacet Summorum Maglstrorum crimi-nibus expiandis mmimus, peccatorum maximus . D. SPADONI, s.v. in Dizionario del Risorgi­mento nazionale, III, Milano, 1933, p. 80.
*) Pumi, II, 1, p. 82.