Rassegna storica del Risorgimento
CARTEGGI (VITTORIO EMANUELE II-PIO IX); FERRETTI GABRIELE LETTE
anno
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1984
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pagina
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279
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Vittorio Emanuele II e Pio IX 279
4) (Roma), 28 marzo 1859: minuta non autografa del card. Ferretti a mons. Rinaldi;
5) Alba, 13 aprile 1859: lettera autografa di mons. Rinaldi al cardinale Ferretti;
6) Roma, 19 aprile 1859: minuta autografa del card. Ferretti a monsignor Rinaldi;
7) Alba, 23 aprile 1859: lettera autografa di mons. Rinaldi al cardinal Ferretti;
8) (Roma, 7 maggio) 1859: il card. Ferretti a mons. Rinaldi; lettera smarrita, ma citata in quella del Rinaldi del 28 maggio, n. 11;
9) (Casale, 25 maggio) 1859: lettera autografa di Vittorio Emanuele II a Pio IX; 5)
10) (Alba, 28 maggio) 1859: lettera autografa di mons. Rinaldi a Pio IX; *>
11) Alba, 28 maggio 1859: lettera autografa di mons. Rinaldi al cardinal Ferretti;
12) Roma, 9 giugno 1859: minuta autografa del card. Ferretti a monsignor Rinaldi;
13) (Roma, 9 giugno) 1859: minuta autografa di Pio IX a Vittorio Emanuele IL7)
Come nasce il carteggio segreto tra Vittorio Emanuele II e Pio IX? perché interviene il card. Penitenziere Maggiore? La risposta si trova nella prima lettera.
A promuovere questa corrispondenza è senz'altro il Re, il quale, servendosi di un tramite certamente autorevole, quale doveva apparire il Vicario Generale della diocesi di Alba, nel distretto della cui giurisdizione [il Re] fissò stabilmente la sua principale residenza dopo la tuttora lamentata perdita delle nostre piissime regine *) fa sapere al Pontefice, con la lettera del 20 febbraio (lettera n. 1), che egli desidera rimettersi in grazia di Dio e prepararsi degnamente al ricevimento dei Santi Sacramenti, da cui è da parecchi anni tenuto lontano con sommo dolore del suo religioso cuore. Ma le gravi angustie di coscienza del Re nascevano a detta dei suoi Direttori di spirito dal!'aver sanzionato le note leggi che vennero disapprovate dalla S. Sede , mentre la principale difficoltà nonostante le sue buone intenzioni consisterebbe nel compimento della condizione di riparare lo scandalo, la qual condizione è solita apporsi dalia S. Penitenzieria alle
5) Pumi, II, 2, p. 82 ti. 20.
) Pnuw, II, 2, p. 84 n. 20a.
7) PMM, II, 2, p. 84 n. 21.
85 n riferimento è alla scomparsa della Regina Madre Maria Teresa e della sposa del Re Maria Adelaide nei primi mesi del 1.855, seguita da quella del fratello Ferdinando di Savoia, Duca di Genova.