Rassegna storica del Risorgimento
ROMA
anno
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1920
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pagina
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729
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coreo vinto did nòsftrò'socio prof. Ersilio Michel, elio non ira potuto ancora darlo, alle stampeiiperehè, scoppiata la; guerra, accorse sottoJq armi o compì eoo molto omm*ajtfalemietere degli alpini, il suo dovè** dì; cittadino ftvii soldato. A meato del Gomitato romano HOMO pure da ascriversi la camme, monizione di Filippo Casini e di Oreste TÌbùrzi caduti eroicamertie nella difesa dì Roma del 1849 ie 'importante conferenza del nostro operoso socio GniSeppfcHÉeip su tale assedio.
'.pPJSomiisato di NaSBorto eòtaolo flà: quaipluno q(uala vigìlia della guerra, nmi! 'te potatoi aneey ér: le intense preoccupazioni di questo periodo cosi affannoso, esplicare' là fervida attività, che attendiamo, con legittima aspettazione, da quel grande cèntro della vita .d*4. mezzogiorno d'Ita*. ua i'xcea. èii gloriose tneiuorie, diii alte aleaili* d generosi sentimenti. Ì*eie-gauiicv volunafò' degli atti* del1. Congresso, muo ?fenenirao nella popolosa città, 3v-móstra con le, discussioni in esso riferite, con le relazioni od'oenmenti che vi furono allegati', quale* copiosa messe di lavori e di studi potremo colà rae-eoglei'ei la Napoli si e -lormata, per merito principalmente dei nostri soci Benedetto 'TOC n Melu?langelo; Sciupa, una schiera ;giotfanà ;c valoTo!OuV-tori delle discipline storio.Uej.iDPn fs ioiaHgfe ;djjf ata e- ;cìMW.e; intellettualità.
Molte- iniziativi; della nostra Società, restarono purtroppo sospese per il turbine, scatenatoci con il. terribile conflitto su rutterà Europa : còsi la formazione, già felicemente iutraEesai di un medagliere del Ilìsorgi.iiieuifcov./Jfì"fcM-teca wvìm/lvw diretta; a wMÈttM -popolari :gp ;awnin*eu:i;i ;ed' ;i; nf*ggl;ori; nomlui della, nostra jredejiziópe-pollli(-. Eipréuderomo con vigorosa lena il lavoro no-cessàriameiite inleriotto; rfl
n ('Jónigiio CeutóÉe W i .'Boritati jnteseie, al prorompere della guepa decisiva olTavvettù'e del Baesey forse anchijrt ÉaRa sua esistenza polifcKaeìuì letaaaquMfe :feu-cbo negli aivhlvii mdle biluiote-ehc*dovessero cedere ttcampo a benélè institi. A pareeebi deinostri 'òci:, ciìi''aiYc'OTasrMèleLla gioviuezzay' toccò Pìjrvidìa'bile fortuna di diltìii.dere-'la ÈaÉta neìle trincee e;st le giogaie dei' monti. I inolia, cui gli anni contesero1 si atollo ouowattcssro con coscienza , un indeclinabile dovere, a tener alto OOU esoriazunìi;o !CÓa eonmrenzp patriot j luche I s.entiraeu.1io del' IP.a.eso, jnassim uiilfe orepixi oseitrelolla IottaìnwiSt, a concorrete ad ogni' forammo ,aMisteua;,oivnk a dteifeMre negli ospedali militari liiibri ;acKiitirf! aoM feratà Sdldaifci: ed if-uìtóalS1 feriti o ni alala, araàcogliere le uiemoiae.uieìia'gueJroa'* sojaftiiiÉro dei osérM perBopevo a le;aniaglijee r segnalarne i nomi; a: la rieonoscejiaa nazionale;
inente degna di imcoiraoyTpeSeli: Ct4tapin.ua; 'j/gjnùSOm Mnanziarfa mmm tìenui coafeituite tttoicaìuXinft* ÌM:- lieve OttiìÉÉntttO dei soel tir massima parte modesti ; imsif-gnainti: essi, enanunqufi spesso affatiuati d.al. lavoro giornaliero della scuola ed in condizioni iwoltó ristette di MgÉ pnre ci bauuo aemjpfé > fcw animo lì'etò.ilÌMó preoswi'wfi'ncorso.
splendida .V'itb Ì nostri attutii,,
mMàviQigW vii! IninziOUflite ÉMÌ-ÌIOÌ eibè: 3'a f acqutb tdà pi' fino al eonjimento della paóewafc a;die un inezo ,gecf/lw di vieond'cvrientila ora nella storia del Risorgimelo. E elo pn<iséporle psoviuciè, éhélO]cmftvano allora ìHluovo regno; ma anche per quello mia ured'ènibe,. con i l.rO'lluuglw anni dì oppres-