Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (VITTORIO EMANUELE II-PIO IX); FERRETTI GABRIELE LETTE
anno <1984>   pagina <288>
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Filippo Tamburini
ore 1869 in occasione di una sua grave malattia e poi nell'imminenza della morte, quando il Papa proscioglierà nuovamente il Sovrano dalle censure in­corse, inviandogli la Benedizione Apostolica.
FILIPPO TAMBURINI
APPENDICE I
Taurinen. Rex Exped. die 12 Martii
1859 i)
Eminenza Reverend-ana
De tur Responsum iuxta minutam a nobis scriptam et a SSjrto adprobatam et tradatur Agenti. Positio sigillis munita reponatur in Archivio a nemine aperienda nisi a Cardinali Maìori Poenitentiario vel de eius licentia, cum inscriptione Affari di Piemonte.2)
Alba (Piemonte), 20 febbraio 1859
Debbo pregare con tutta confidenza e riservatezza Vostra Eminenza Rev.ma a volersi compiacere di rassegnare ai piedi di S. Santità, l'adorato Signor nostro, conto d'un abbocca­mento che ebbi ieri coli'augusto mio Sovrano.
Espostemi le gravi angustie di sua coscienza ed il desiderio vivissimo che ha di calmarla coi rimettersi in grazia di Dio, mi esponeva la Maestà Sua che uno degli ostacoli che i suoi Direttori di spirito frappongono costantemente al conseguimento di questi fini, sarebbe lo aver sanzionato le note leggi 3) che vennero disapprovate dalla S. Sede. E per persuadermi delle buone intenzioni che ebbe per lo addietro ed ha più che mai in adesso
i) La nota di protocollo è dì mano del Segretario della Penitenzieria, mons. Lorenzo Peirano, mentre la data va riferita alla spedizione della successiva lettera di risposta scritta dal card. Ferretti.
2) Questo appunto, che fa seguito alla Udienza del Penitenziere Maggiore con Pio IX, è autografo del card. Ferretti; ha cosi inizio ufficiale il carteggio segreto , detto Affari di Piemonte oppure Negotìa Pedemontana, e più esplicitamente: Carte relative al Re V. E. . Notiamo che le lettere scritte dal Rinaldi sono state numerate da 1 a 5.
3} Si intendono la legge Siccardi per l'abolizione del Foro ecclesiastico (9 aprile 1850), la legge Rattazzi per la soppressione delle Comunità religiose (29 maggio 1855) ed altre leggi antiecclesiastiche.