Rassegna storica del Risorgimento
CARTEGGI (VITTORIO EMANUELE II-PIO IX); FERRETTI GABRIELE LETTE
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1984
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Filippo Tamburini
umiliare al Trono di Sua Santità questi ulteriori rispettosi miei cenni, ed in attenzioni di quei comandi che Ella si degnerà abbassarmi mi prostro con profondissima venerazione al bacio della Sacra Porpora.
Di Vostra Eminenza Revjna Um.mo Dev.mo obb.mo servitore
S. Rinaldi Vicario Gen. Capit. I3>
IV
28 marzo 1859 lU.mo e Rev.mo Signore
Appena giuntami la replica di V.S. Ill.ma e Revjna alla mia del 12 spirante, non ho tardato renderla palese al mio Augusto Padre e Signore. Il S. Padre è stato ognor più contento de' belli e religiosi sentimenti che animano la Maestà del Re, ed alzati gli occhi al Cielo non ha esitato un'istante ad implorare dal Dio delle Misericordie la vera contrizione per il passato e la sincera emenda per l'avvenire a quell'anima che la bontà del Signore punge co* rimorsi a fine di ridurla a vera conversione.
Mi ha ordinato pertanto il S. Padre significarle che potrà // Ella dire alla Maestà del Re che attende un suo foglio (privato, cane.) segreto (agg. nell'interlinea di mano del P.M.) confidente sincero diretto alla Santità Sua in cui il Re esprima quei medesimi sensi che ne' due fogli14) da V. S. Ill.ma e Revma a me diretti sono segnati come sensi della Maestà Sua, e dopo che tale foglio autografo sarà giunto nelle Sacre Mani di Sua Santità, risponderà direttamente alla Maestà Sua annunciandogli ciò che crederà opportuno da farsi, avuta in vista le critiche circostanze in cui versa la Maestà Sua e cotesto Regno, prima che possa egli essere (agg. di mano del P.M.) prosciolto dalle censure riservate alla Santità Sua ed accostarsi ai SS. Sacramenti. // E poiché vedo che V. Sig.a è stata ed è a parte dei segreti della coscienza del Re o almeno gode così la di lui confidenza che è stata prescelta a mediatore in affare cosi delicato e religioso, così sarà bene che io nel mio particolare la prevenga che potendo formare ostacolo alla riconciliazione del Re con Dio e con la S. Sede Apostolica la prattica immorale che da diversi anni tiene la Maestà Sua con Donna triviale e disonesta con pubblico scandalo, essendo nota a tutti i sudditi, così potrà molto giovare a rendere benevolo l'Animo di Sua Santità, e muoverlo all'assoluzione delle incorse censure, se // il Re potrà assicurare il S. Padre di aver abbandonato colei che gli fu sinora prossima occasione di peccato e causa di pubblica ammirazione, avendo io rilevato da familiare e segretissima confidenza fattami da Sua Santità che non solo le incorse censure allontanarono da Dio e dalla S. Sede il Re di Sardegna, ma altresì la misera condizione a cui si è ridotto per umana fragilità di pubblico peccatore.
Il mio santo e religioso Ufficio di Penitenziere Maggiore giustifica presso Sua Maestà e presso di Lei la libertà con cui ho scritto la presente e la passata mia lettera,15) dovendo
B) Nello spazio tra la data e la firma del Rinaldi, il card. Ferretti ha scritto a matita alcuni appunti relativi alla Audientia SS .mi , ma il tempo e la grafia propria del cardinale rendono illegibile il testo nel suo insieme; si intuisce comunque l'ultimo periodo: Si awerta per la Segreta <?) i cardinali Marini (?), Bernabò, Antonelli e Ferretti.
") Si intendono le due lettere del Rinaldi del 20 febbraio e del 18 marzo 1859 (n. 1 e 3 del carteggio).
15) Cioè la lettera del Ferretti del 12 marzo 1859 (n. 2 del carteggio).