Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (VITTORIO EMANUELE II-PIO IX); FERRETTI GABRIELE LETTE
anno <1984>   pagina <294>
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Filippo Tamburini
maggior corpo a' quei sospetti che si vogliono scansare; e forse quel personaggio non l'avrebbe giudicato conveniente.
Voglio però ad ogni buon fine ragguagliare sin d'ora l'Eminenza Vostra Rev.raa che la cessazione della nota pratica scandalosa, a cui Ella fece allusione nel precedente riverito suo foglio, è da molto tempo l'oggetto delle mie sollecitudini più vive, come ben prima d'ora / non tralasciai di far comprendere conceptìs verbis al ridetto personaggio, e fu appunto dal momento che esso mi ha fatto concepire fondata speranza di arrecare rimedio a tanto male che io m'avanzai a rivolgere all'Eminenza Vostra la mia prima lettera, I8> nella quale intesi di lasciare, sebbene velatamente, trapellare quella stessa speranza, quando esponeva che l'Oratore avrebbe apprestate le altre disposizioni tutte che si richieggono per ricevere i Sacramenti.
Riservandomi di rendere poscia conto all'Eminenza Vostra Rev.ma dell'esito del colloquio a cui mi aspetto di essere chiamato da un momento all'altro, io oso pregare ancora l'esimia bontà dell'Eminenza Vostra Rjna di supplicare in nome mio il SS.mo Padre a volersi degnare di darmi quelle particolari direzioni che ravviserà più opportune per condurre a buon termine quest'importantissimo affare; nulla standomi più a cuore che l'eseguire a puntino la sua Suprema volontà come in questa, così in qualsiasi altra bisogna.
Mi glorio intanto di bel nuovo di prostrarmi con insuperabile rispetto al bacio della Sacra Porpora.
Di Vostra Eminenza R.ma Umilissimo, devjno, Obbl.mo Servitore
S. Rinaldi Vie. Gen. Cap. W>
VI
Roma, 19 aprile 1859 Ill.mo e Revjno Signore,
Accuso ricevimento del di Lei riverito foglio del dì 13 corrente. Ho reso ostensìbile il suddetto foglio al mio Augusto Padre e Signore.
Il S. Padre comunica che la lettera che attende dal Personaggio esprimente tutti i segni di vero pentimento ed emendazione e proponente ciò che si prefigge di operare per riprovazione dello scandalo, sia consegnata a mano sicura piuttosto che alla Posta, onde giunga senza ritardo nelle Sovrane Sue mani.
In attenzione di ulteriore riscontro dopo l'abboccamento che Ella spera di avere quanto prima col Personaggio, mi replico io il bene di ripetermi con distinta stima e parzia­lità di Lei Ill.mo e Rev.mo Signore.
Rev.mo Rinaldi Vicario Capitolare di Alba - Piemonte
18) Cioè la lettera del 20 febbraio 1859 (n. 1 del carteggio).
W) Sul retro della lettera una mano diversa ha ripetuto la data della lettera del Rinaldi ed ha scritto il numero 3, corrispondente a quello della corrispondenza del Vicario di Alba col card. Penitenziere.