Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (VITTORIO EMANUELE II-PIO IX); FERRETTI GABRIELE LETTE
anno <1984>   pagina <301>
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Vittorio Emanuele II e Pio IX 301
cattivisismo progetto di diminuire le Diocesi.39) Mettere un freno alla stampa licenziosa, la quale anche adesso può parlare impunemente contro la Religione, contro i suoi Ministri, non escluso il Papa, mentre ai giornali che ebbero in uso di difendere e sostenere la Reli­gione e la Chiesa, è stata fatta solenne proibizione di prendere le difese di Roma. Questi ed altri di simil genere sono i mezzi da adoperarsi per riparare ai mali fatti alla Chiesa di Gesù Cristo, alla quale furono tanto affezionati i suoi Augusti Antenati, e dei quali voglio sperare con pienissima confidenza che d'ora innanzi vorrà calcare anche Vostra Maestà le belle e gloriose vestigia. Non trascuro ancor lo di raccomandarla al Signore anche con l'applicazione dei Santi Sacrifici dell'altare, affinché sia Ella nelle mani di Dio un docile ìstromento per operare il bene e riparare ai mali passati. Per me nulla desidero personal­mente, ma bramo assai che Iddio sia glorificato, che i Cattolici Apostolici Romani stimino non solo ma pratichino la Religione Santissima di Gesù Cristo e non diano appoggio per convenienza politica alla incredulità, al protestantesimo, alla immoralità. Increduli. Prote­stanti, immorali vi furono sempre e forse sgraziatamente vi saranno anche in seguito; ma guaj, guaì, guaj a chi presta loro la mano e a chi, potendolo fare, non oppone li argini necessari al torrente della iniquità.
Con queste speranze nell'animo mio, abbraccio la Maestà Vostra e con emozione Le auguro la pace di Gesù Cristo, mentre con effusione di cuore Le comparto l'Apostolica Benedizione.
P. S. 1 due rappresentanti di Vostra Maestà Migliorati e Conte della Minerva non hanno fatto altra cosa che mantenere e aumentare lo spirito della rivoluzione nello Stato della Chiesa. Il Marchese di Azzeglio, che viene in Toscana col Maggiore Pinelli, cosa farà alle limitrofe Provincie dello Stato suddetto?4*
Archivio Segreto Vaticano, Archivio Pio IX, Lettere ai Sovrani, Sardegna, 53;
ed. PIRRI, II, 2, p. 84 n. 21 (minuta autografa)
APPENDICE II
I
Mondovì, 22 agosto 1855 n Eminentissimo e Reverendissimo Principe,2)
Essendo insorti alcuni dubbi sull'interpretazione di parecchi articoli dell'Istruzione data da codesta S. Penitenzieria li 20 luglio p(rossim)o p(assat)o ai Vescovi del regno di
39) pio IX si riferisce al rifiuto del Governo Piemontese di accordare il regio Exequatur per la nomina dei benefici maggiori vescovili, a tal punto che pochi anni dopo nel 1864 su 225 diocesi del Regno si contavano 108 sedi vacanti (IEDIN, Storia della Chiesa, VIII/2, p. 407).
4) Per la missione dell'Azeglio in Toscana vedi PIRRI, II, 2, p. 87, nota 12.
n La firma e la data sono autografe del Vescovo di Mondovl, mentre il testo della lettera appartiene ad ima mano assai più regolare e leggibile che non quella del Ghilardi.
2) Archivio Sacra Penitenzieria, Voti di Segnatura, Tomo XXXVI n. 14.