Rassegna storica del Risorgimento
BRIGANTAGGIO; KLITSCHE DE LA GRANGE TEODORO
anno
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1984
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Giuseppe F. de Tiberiis
non scegliere invece la via della Civita Farnese che l'immortal Ferdinando II di sempre gloriosa memoria, ha fatto costruire via militare? Essa conduce agli Abruzzi. A Arce ne avrei protetto io lo sbocco e defilata tutta l'armata, ne sarei andato superbo di formare la retroguardia. Anelo ora il momento di trovate occasione per Gaeta. La sacra reale Maestà Vostra avrà bisogno di uomini che hanno votato l'intera loro esistenza alla causa Santa. Un tal uomo mi vanto essere anch'io. E baciando con religioso omaggio la Sacra ed Augusta mano, mi riprotesto con fida sudditanza, Sire, della Sacra Reale Maestà Vostra, umile servo e fedele suddito.
Barone de Klitsche de La Grange 18>
Le truppe che il La Grange ha cercato di sviare verso gli Abruzzi, per una guerra legittima, sono quelle stesse che, disarmate dai Francesi, Francesco II troverà a Terracina, toccando il primo lembo della terra d'esilio e che costituiranno, per la Roma di quegli anni, uno spettacolo caratteristico. Lacera e pitoccante, questa folla di reduci popolava le vie dell'Urbe, bivaccando in massima nei pressi del Quirinale, per ricevere, con maggior comodo e certezza, l'elemosina quotidiana da parte del Re e dei dignitari napoletani. Molti, poi, raccolti dagli arruolatori, quali l'abate Ricci e il farmacista Salvatore Vagnozzi, ripresero le armi nel brigantaggio, dando alle varie bande organizzazione militare e colore politico.
Con i resti di qualche brigata, il La Grange, questa volta insieme al colonnello Francesco Luvarà, riprese la campagna in Abruzzo, spingendosi fino a Tagliacozzo nel gennaio 1861 e poi ripiegando ancora sui territori pontifici. Con quest'ultima azione ha termine la storia militare della difesa del Regno delle Due Sicilie, fuori di quella che ancora si scriveva e con onore nelle fortezze assediate, ed ha inizio il vero brigantaggio.19)
GIUSEPPE F. DE TIBERIIS
*> A.S.N., Archivio Borbone, fascio 1262, foli. 269-270.
19) Sul brigantaggio politico meridionale post-unitario vedi la documentatissima opera di F. MOLFESE, Storia del Brigantaggio cit.