Rassegna storica del Risorgimento
PERSANO CARLO PELLION DI
anno
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1984
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323
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L'ammiraglio Persano
323
III
LANZA A PERSANO Ministero dell'Interno
Firenze, 30 agosto 1865 Caro Ammiraglio
Sento quello che vi è di lusinghiero per me nella manifestazione del vostro rincrescimento per le mie dimissioni dall'ufficio che occupo. Ma il passo è fatto, ed il Re ha accettato. Io non poteva andare avanti senza compromettermi colla mia coscienza. Io non aveva più la libertà necessaria nell'mdirizzo politico. Le mie vedute non sono conformi a quelle dei più del Consiglio. Doveva subire atti che non approvavo e che stimavo nocivi alla preparazione delle elezioni generali, mentre dell'esito delle medesime io avrei dovuto particolarmente rispondere avanti al paese. Le tendenze spiegate da parecchi altri colleghi di accostarsi agli uomini dell'antica amministrazione non può che rinfocolare le ire e le discordie. Io invece mirava a fare una politica di conciliazione tenendomi neutrale ed imparziale fra le parti esacerbate. Altre cause di dissenso sopra importanti questioni politiche e finanziarie esistevano ancora, cosicché ho stimato necessario il mio ritiro, il quale, se non altro, avrà il vantaggio di dare maggiore omogeneità al ministero e quindi unità direttiva. Cosa indispensabile. So che d'Azeglio ha molta bontà per me, ed io non cesserò di fare il possibile per conservare la preziosa sua stima. Che il Cielo voglia accordargli salute e longevità per il bene d'Italia.
Gradite i sensi della massima mia considerazione mentre mi professo
Suo dev.mo ed aff.mo G. Lanza
IV
LANZA A PERSANO
Roma, settembre 1872 Preg.mo Conte
Appena pervenutami oggi la vostra lettera, mandai subito al Ministero della Marina a riconoscere se si poteva corrispondere al desiderio che m'avete manifestato relativamente a vostro figlio.
Ma trovandosi ora assente da Roma il Ministro della Marina, nessuno di que' Funzionari crede di potersi assumere la responsabilità di togliere da bordo di un bastimento il sudd.to Ufficiale senza surrogarlo, come avverrebbe appunto quando vostro figlio fosse qui chiamato.
Ne sarà quindi scritto questa sera al Ministro, ed, ove egli autorizzi, sarà provveduto a seconda dei vostri desideri.
Con riserva ad ogni modo di riscrivervi, pregiomi dichiararvi i sensi della mia particolare osservanza.
V. devot.mo G. Lanza
V
AZEGLIO A PERSANO
Ministero dell'Interno
[Torino], 7 maggio 1852
Caro Persano
Voglio essere io il primo ad annunciarti che sei diventato Officier de la Légion d'Honneur perché mi fa un gran piacere a me. Spero poi di fare un gran piacere a te