Rassegna storica del Risorgimento
ZAMA PIERO
anno
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1984
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pagina
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329
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LIBRI E PERIODICI
LEO VALIANI, Scritti di storia. Movimento socialista e democrazia, a cura di FRANCO MAR-COALDI (Argomenti, 96); Milano, SugarCo, 1983, in 8, pp. 636. L. 25.000.
La presente raccolta di scritti è assai utile non solo perché mette a disposizione degli studiosi un nucleo ragguardevole di saggi pubblicati su molteplici riviste nel corso di un trentennio, ma soprattutto perché permette una visione d'insieme dell'attività storiografica del Valiani che, nella prefazione, accenna brevemente ad alcuni periodi della sua vita e della sua formazione culturale parlando di lotta politica, letture, amicizie, riflessioni; e proprio l'ampiezza dei suoi interessi, ben documentata nel volume, la molteplicità dei temi trattati (specie circa la storia del movimento socialista italiano e internazionale), la precisione ed il significato delle sue rassegne bibliografiche (ricche di integrazioni e chiarimenti) giustificano un giudizio maggiormente elogiativo rispetto a quello che egli dà di sé: Sono perfettamente consapevole dei miei limiti. Spero di essere uno studioso coscienzioso e scrupoloso, leggo tutto quello che posso in non poche lingue, ma da storico scrivo solo su ciò che ritengo di conoscere bene e che è vivo come problema nel mio animo. Questa è, a torto o a ragione, l'interpretazione che dò alla contemporaneità e problematicità della storia e al dovere dello storico di essere comprensivo e non giustiziere, affermati sia da Benedetto Croce, sia da storici così diversi da lui come Marc Bloch e Lucien Febvre. Anche le considerazioni sul giudizio storico del filosofo americano John Dewey, dal quale ho imparato molto, puntano nella stessa direzione. Francamente, sono refrattario alle mode culturali, accademiche e non. I miei interessi vanno alla storia politica ed economica dell'età contemporanea. Cerco di coltivarli con tutta l'obiettività e tutto il rigore di cui sono capace (p. 9). Il che risulta con chiarezza fin dalla prima parte del volume che pubblica alcuni ritratti di storici, di politici italiani tra Ottocento e Novecento.
Tracciando il profilo di Federico Chabod, di Salvatorelli o di Spadolini nel quadro della storiografia italiana dal Salvemini al Croce e al Volpe, il Valiani insiste su alcuni momenti nodali della storia e della vita politica italiana dall'unità ai nostri giorni, centrando la sua attenzione su qualche periodo o momento cruciale per intendere l'evoluzione dei partiti, il dispiegarsi della politica interna ed estera del governo, l'azione di qualche esponente di primo piano della politica e della cultura: il rapporto tra democrazia e liberalismo nel Risorgimento, le caratteristiche dello Stato liberale, il movimento operaio o cattolico, l'età giolittiana, le origini del fascismo ed il regime, la seconda guerra mondiale e la Resistenza ecc.; le testimonianze, le relazioni, le recensioni di scritti su Bìssolati o Matteotti, Amendola o De Gasperi illustrano alcune delle figure più significative dell'ultimo secolo, secondo angolazioni particolari concernenti il revisionismo socialista, la democrazia liberale, il riformismo, il movimento cattolico, ecc. In tal senso Iti seconda sezione del volume, dedicata alla storia del movimento socialista, offre un'ampia gamma di saggi particolarmente importanti e originali, tra i quali possiamo rammentare le pagine sul socialismo di Plsacane. sul partito d'azione, sul Partito socialista dal 1900 al 1918: è da dire inoltre che gli scritti