Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <580>
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quella doganale, i commissari delle varie corti fisserebbero anche i termini della Lega politica segretissimamente là dove si adu­nerebbero per stipularne il trattato .definitivo. La prontezza con la quale aTTft aderito il granduca, avefa tacitato al Quirinale la rosea illusione che non meno solleciti sarebbero stati gli altri prin­cipi italiani.
Quando giunse nelle mani del Monchini il dispaccio riservato Ferretti che P invitava kad apparecchiare colla possibile solleci­tudine e con tutta riservatezza le istruzioni per essere comunicate a chi Terrà incaricato delle analoghe trattative >>l nel prossimo Congresso coi commissari dei Tari principi italiani, l'argomento gli riuscì tutt'altro che nuovo.
Egli aveva fatto della Lega doganale il fondamento di tutta la sua azione ministeriale fin dal giorno che s'era insediato al Teso-rierato a Montecitorio. Vi era giunto in un momento intricatissimo, anche a non contare le difficolta di politica interna ed estera.
M *' luglio era entrato in vigore il motti proprio del 12 giu­gno, col quale Pio IX istituendo il Consiglio dei ministri, aveva distinto le facoltà di ogni ministro da quelle ormai riservate alla competenza collettiva di butto: fli ministero. Come accade in ogni innovazione, se non sia diretta da uomini già esperti e in que­sto caso eran tutti inespertissimi si ebbe subito un monte d'incertezze e una grande contusione con la immediata conse­guenza di un generale arresto nel disbrigo degli affari.
Al dicastero delle finanze che per la Stessa natura sua deve risentir la ripercussione di quasi-tutta l'azione o della stasi degli altri, oltre che delle deliberazioni del Consiglio dei ministri, era poi un accumularsi tale di affari e di pratiche; 'Cné beato chjjrù> scisse a trovarvi il bandolo. Quando il Morie'JoM prese possesso deH' ufficio il 2 agosti :'UL mese dopo cioè dall'attuazione del noto proprio, un po' per l5 imperfezione del testo che presto tu ricono­sciuto difettosissimo, molto per P inesperienza di chi doveva ap­plicarlo, moltissimo per la paura delle responsabilità da incorrersi da chi agiva, la confusione e il ristagno erano al colmo.
Questo per il Iato burocratico che se era fastidiosissimo,, non era il più grave.
i Appendice, doo. X.