Rassegna storica del Risorgimento

1820 ; LUCCA ; MARIA LUISA DI BORBONE DUCHESA DI LUCCA E DI PAR
anno <1921>   pagina <7>
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VSUUBTA GOSKTUZlONAia T05LLÀ DUCHESSA 3 ZUCCA K33L 1820
caoité dm moyens uvee le quél V Autriohe viendroit a son secour, apel-Ue également par la garantie accordée, que par s.s propres interets. La ripome de Venvoyè, ajouta S. .,, fui ielle qu'eUe pouvoit U deswer. Mie finti en disant, que sur toni cela le secret le plus absolu seróit gardé avec tout le monde, mais qu'étte avoli cru devoir en ~e-wpter le Boi, au quel elle avoit desiré que le 'tomi fui Gonfie par par mon moyen (12).
Sul Tovar, nel giorno stesso, dava questi ragguagli nell'ordina­rio rapporto ufficiale:
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Godeva, già da alcuni anni, dalla munificenza di questa, So­vrana di una pensione di venti scudi al mese, eoi titolo di segre­tario .per la corrispondenza spagnola, nella quale però fu quasi mai impiegato. Sono quattro giorni che venne questi arrestato per ordine diretto di S. M., alla quale furono portate tutte le carte prese in sua casa. Oggi si dice che sia stato rimesso in libertà, ma cotta espressa ingiunzione d'immediatamente allontanarsi dagli Stati di 8. M. Imprudenti discorsi in materie politiche da lui tenuti e qual­che imprudente lettera scritta e ricevuta su tali materie pare essere debbano li motivi che li meritarono tale punizione; occupandosi la sovrana vigilanza di prevenire qualunque anche indiretta causa che w fi/ne potrebbe alterare la perfèttissima tranquillità di cui fortuna­tamente gode questo Stato.
Sei . Archivio di Stato in Firenze, tra le carte segrete del BUon Governo, trovo questo rapporto :
Tovar, ex segretario di S. M. la Duchessa di Lucca, era uffi­ciale nelle truppe spagnole venule in Toscana il 1805 ; allorché que­ste truppe furono richiamate, egli restò in Toscana, comandante di un piccolo distaccamento di esse, che vi rimase.
Passala la Toscana sotto il Governo Francese, Tovar ne partì eoi suo distaccamento, ed uniformandosi agli ordini ricevuti, seguitò eoi medesimo le bandiere franoesi. Ritornò poi in Spagna col nuovo Me Gmseppe e seppe per modo conquistarsi il favore del nuovo Go­verno che fu fatto Prefetto di Malaga, sua patria, nel qual posto non lasciò peraltro di essere utile, per amianto potè, ai suoi concit­tadini.
(12) Dispaccio scritto da' Bagni di Lucca il 22 'faglio 1820,