Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO BATTISTI; BIBLIOTECA BATTISTI
anno <1985>   pagina <132>
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Vita dell'Istituto
località delle province di Bergamo e Brescia Alzano, Gorlago, Grumello del Monte, Trescore, Palazzolo sull'Oglio si vedrà stroncato prima ancora di un qualsiasi avvio, per l'ordine degli arresti immediati pervenuti ai prefetti da parte del Governo. Particolare curioso, la lettera del 3 giugno inviata da Garibaldi al Parlamento, nella quale egli dichiara come nulla di più falso la presente congiura di Sarnico, adducendo, invece, gli episodi come semplici incontri di giovani volonterosi di istruirsi all'uso delle armi.
La seconda parte del libro dovuta a Pierferdinando Previtalì è una minuziosa analisi, giorno per giorno, degli avvenimenti dell'epoca, sulla scorta dell'esame delle carte processuali ritrovate al Tribunale di Bergamo, ed ora depositate nell'Archivio di Stato della stessa città.
Numerosi gli interventi da parte del qualificato pubblico, cui hanno risposto sia il prof. Ballini, come Pierferdinando Previtali. Forzatamente assente, impossibilitato dal­l'inclemenza del tempo a raggiungere Bergamo da Varese, il co-autore Francesco Gallina.
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CAGLIARI. Il 13 dicembre 1984 si è riunita l'assemblea dei soci per l'elezione del nuovo Consiglio direttivo e dei revisori dei conti. L'affluenza degli iscritti è stata notevole, a dimostrazione della vitalità del Comitato che si è impegnato a organizzare il congresso del 1986.
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CASERTA. Il Comitato ha finalmente una sede. Desideriamo qui ringraziare I'aw. Valerio Gaglione di Caserta, che, con un atto di liberalità degno d'altri tempi, ha voluto mettere a disposizione parte della villa Pierantoni-Monti, alla quale si legano non pochi ricordi risorgimentali. Essa venne acquistata e ristrutturata da Augusto Pierantoni, appartenente al ceto liberale sia per parte della madre (un suo zio, Giovanni De Sanctis, dovette riparare nel Piemonte perché perseguitato dai Borboni per le sue idee liberali è dopo l'unità fu anche deputato per una legislatura), che per parte del padre (questi gli impose il nome di Augusto in omaggio ad Augusto Vecchi, suo compagno di collegio). Implicato nei moti del '48 napoletano (si trovava studente a Napoli), come lo zio, il Pierantoni riparò a Torino, dove frequentò Io studio di Pasquale Stanislao Mancini, di cui sposò la figlia.
Nel mese di settembre, grazie agli amici di Piedimonte Matese, il Comitato ha partecipato ad una serie di maifestazioni in Ailano organizzando una mostra sul Brigan­taggio sul Matese {prof. Giuliano Palumbo) col patrocinio dell'Amministrazione Comunale (Sindaco il prof. Arturo Manera). Ugualmente la sezione di Piedimonte ha allestito una mostra fotografica sul tema Castelli e palazzi storici del Matese e presentato filmati sul Matese (storia - economia - folklore) a Palinuro in occasione dell'incontro ivi a tese-C Mento, organizzato dalle rispettive comunità montane.
In novembre il Comitato ha collaborato con l'Archivio di Stato di Caserta, in occasione della settimana degli Archivi , promossa dal Ministero dei Beni culturali e ambientali: alcune ultime classi di Scuole Medie di 2 grado della Provincia in due giorni diversi, sono state accompagnate in visita guidata all'Archivio Casertano, dove il Direttore, dott. Vittorio Di Donato, dopo aver illustrato il concetto di bene culturale, ha esposto agli studenti convenuti i compiti degli Archivi e quindi la varia e pregiata documentazione storica che l'Archivio di Caserta possiede, mentre il Presidente del Comitato, prof. Carmine Cimmino, ha parlato, con documenti alla mano, dell'evoluzione dell'industria tessile in Terra di Lavoro nell'età risorgimentale.
In dicembre, infine, per le terze classi del Liceo Ginnnone di Caserta in due diverse tornate sono state proiettate diapositive sul brigantaggio in Terra di Lavoro. Le proiezioni sono state accompagnate da dibattito, introdotto dal prof. Cimmino.