Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <581>
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X PreHm-inaH della Lega doganale, eòo, 581
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n guaio vero: e proprio .slava nelle condilomi del Tesoro olie erano pessime. E ad aggravarle, alla vigilia dell'entrata del Mo-rifininìL-<sl era deliberata l'istituzione della Guardia civica in tutto lo Stato (30 luglio), cioè una spesa gravissima, quale l'armamento di almeno 40 000 uomini, mentre gli arsenali erano vuota. E viceversa si era falcidiato un grosso cespite di rendita coir editto Ferretti (31 luglio) che dal 1 agosto tri poi diminniya di mezzo baiocco per libra >i: osto te sale.
Occorreva dunque rinsanguare l'erario con misure che uscis­sero;cM solati rimaneggi amenti o inasprimenti di tasse, e fossero in­vece ispiragli tutta una nuova politica economica e finanziaria. H fondamento dì questa egli vedeva nella Lega doganale; per ciò, non appena tornato dalla Baviera, prima ancora d'esser mi nastro, Vaveva caldeggiata. Fatto poi protesoriere, affrettava coi più caldi voti il. momento di vederla ridotta in atto. E poiché ogni giorno di ritardo gli pareva dàunosfiósì aveva sempre bra­mato., ÉGorooll aiiìscissè Rapidamente ad aver l'assenso dl: so­vrani, cji sperava tanto persuasi dell' alta importanza politica dell'offerta pontifìcia da non perdersi a voler prima discuterne i riguardi finanziari, riservando ai rispettivi commissari tecnici l'esa­me di tutte le ipeMioni pratiche.
Quando dai Rapporti Gorpoli del 10 il Monchini via,i ufficiosa e segreta ebbe appreso invece che Oarìqhejsto iaveva differito l'adesione preliminare dopo lo studio del ministro di Beve] piovo viva contrarietà, perchè il OorboH non era eo'sì ferrato in scienza delle finanze da tener facilmente testa a gn. eompetentissinio, qual era il ministro piemontese, e perchè una trattativa sul terreno te­cnico sarebbe stata difficilissima e avrebbe sciupato gran tempo, se si doveva fare per corrispondenza di proposte, risposte e contropro­poste tra Boma e Torino.
n Monchini corco correre pronto al riparo" gltrtoocasione di un riscontro ufficiale al dispaccio direttogli il 9, il 16 diresse al Ferretti questo rapporto riservato, JK 85, 791:
t Doppiamente gradita riuscì allo Scrivente Pro-Tesoriere-Gen,l0 la communicazione che l'Bm.za, Mostra Bev.ma si degnò passargli a riguardo della determinazione in cui; era venuta la Santità di ET. 8. d'invitare gli altri Sovrani degli Stati d'Italia alla conclu­sione di una Lega doganale. Gli offriva infatti occasione di obbe-