Rassegna storica del Risorgimento
GIUSTIZIA REPUBBLICA NAPOLETANA 1799; REPUBBLICA NAPOLETANA 179
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1985
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La giustizia nella Repubblica Napoletana 159
assessore per le cause il cui valore non ecceda i quindici ducati; per le altre (e fino a trenta ducati) la procedura è oltremodo macchinosa in quanto la decisione è affidata ad un collegio formato dall'assessore del comune, dal giudice di pace del capoluogo e da uno degli assessori del capoluogo estratto a sorte. Tutto ciò, naturalmente, denotava una assoluta incertezza sulla imparzialità del magistrato.
Quanto alla competenza per valore essa andava sino a trecento ducati (art. 18 della legge del 14 maggio): le cause di valore inferiore a trenta ducati erano decise senza appello, per le altre il giudizio di appello era affidato ai tribunali civili. *D Ma l'attività più caratteristica dei giudici di pace è quella di conciliazione senza limiti di valore (art. 19 della legge del 14 maggio). Essi, cioè, dovevano cercare di evitare che le parti adissero i giudici ordinari, agendo fra esse da arbitri, per cui sólo ove non si giungesse ad una conciliazione si rimettevano le parti al tribunale. In altri termini, il tentativo di conciliazione era pregiudiziale all'esercizio dell'azione civile poiché, senza il certificato del giudice di pace che accertava l'inutilità del tentativo di conciliazione, il Tribunale non poteva ammettere veruna istanza e conoscere della causa . Anche questo sistema è quello francese stabilito dalla legge del 1790 e già accolto, come si è visto, anche dall'Abbamonte.
Altro aspetto che differenzia nettamente i giudici di pace dagli attuali conciliatori, è che i primi avevano anche una competenza nel campo penale per tutti i delitti la pena de' quali non eccede o un mese di carcere, o la multa di ducati cinquanta (art. 22 della legge del 14 maggio): in tal veste il giudice di pace era sempre organo collegiale (art. 21 della legge).
Questa particolare competenza è stata, dal Pagano, direttamente recepita dall'ordinamento inglese poiché i tribunaux correctionnels francesi ben poco hanno a che vedere con i Tribunali di polizia costituiti dal giudice di pace e dai suoi due assessori.41'
11 Tribunale civile, secondo il Pagano, era composto da tre giudici: ciò nella legge del 14 maggio, perché sia nella costituzione che nel progetto il numero era di quindici. Altre norme di rilievo sono quelle relative al presidente: questi viene eletto, la prima volta, dai membri (togati e non) dei Tribunali425 a scrutinio segreto e dura in carica tre mesi; dopo questo periodo il secondo sarà estratto a sorte tra i due giudici non eletti, il
40) Nel progetto, l'appello fino al valore di trenta ducati era di competenza del giudice di pace stesso, mentre le cause fino a dieci ducati erano decise inappellabilmente dall'Assessore.
*) Per l'ordinamento inglese, v. HENRION DE PANSAY, op. cit., p. 9 sgg. Non è, invece un organo giudiziario, ma ha funzioni semplicemente amministrative, il Commissario di polizia che aveva il compito di mantenere il buon ordine, di prevenire t delitti e di acquistare le notizie e le prove di delitti commessi (art. 26 della legge del 14 maggio). Infine è da rilevare che a Napoli, erano previsti, per ogni cantone (sei in tutto) tre commissari di polizia (art. 31 della legge del 14 maggio).
HI ij testo dice: questi Tribunali e, siccome nell'art. 36 è detto che questi sono composti, oltre che dei giudici, anche di un segretario, di un cancelliere e di due attuari, è da ritenere che alle elezioni partecipassero tutti i sopraindicati componenti del tribunale, senza alcuna discriminazione.