Rassegna storica del Risorgimento

GIUSTIZIA REPUBBLICA NAPOLETANA 1799; REPUBBLICA NAPOLETANA 179
anno <1985>   pagina <164>
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164 Mario Battagliai
Un'altra norma sull'ordinamento giudiziario, riguarda, invece, l'uniforme dei magistrati. In un primo tempo, in realtà, si invitarono ì magistrati a non vestire gli abiti alla spagnola ... ma ciascuno vesta a suo modo . ) Solo successivamente, il 15 maggio, il Ministro dell'Interno stabilì che l'uniforme fosse: l'abito nero con calzabragne consimile, cappello tondo rilevato da una parte colla penna nera, fittuccia tricolore, sospendendo al collo l'occhio della Giustizia in argento .
Simile era l'uniforme per i magistrati dei tribunali criminali ma alla fittuccia sarà sospesa la scure anche in argento . Come si vede l'amore per il simbolismo era anche a Napoli come in tutta l'Italia giacobina, portato al massimo.
Come si è visto, Pagano aveva auspicato la elettività in tutte le cariche degli organi giudiziari. Trattandosi di un sistema già adottato in Francia, esso fu applicato subito a Napoli. Tuttavia si ebbe (e non risulta in base a quale norma) una variazione assai importante, poiché si sostituì alle Assem­blee elettorali la Commissione legislativa. Le elezioni si svolsero dal 27 maggio al 1 giugno.54) I primi ad essere eletti furono i giudici del Tribunale di Cassazione: i nomi erano stati scelti per essi come per tutti i magistrati da una apposita Commissione, della quale nulla si sa, se non quello che risulta dal verbale della votazione che ad essa fa un semplice richiamo. Dei nomi proposti, cinque furono eletti, uno escluso, e per uno che aveva avuto la parità dei voti si decise di rinviare la votazione. Fu anche eletto il segretario.
Per i tribunali furono eletti due giudici penali, l'accusatore pubblico (che fu Luigi Serio) e nove giudici civili, più due segretari.
Anche per il Tribunale di commercio furono eletti tre giudici.
Il 30 maggio, poi, furono eletti quindici giudici di pace e un giudice di cassazione che non aveva raggiunto il quorum nella seduta precedente. Infine il 1 giugno furono completate le elezioni coprendo i posti che erano rimasti scoperti.
Queste elezioni assumono un enorme significato essendo le uniche effet­tuate per cariche pubbliche e di grande prestigio. E non sarebbe certo inutile una analisi completa di esse, che comprendesse una indagine sulle persone, sulle votazioni (che sono assai differenziate) e soprattutto sulle esclusioni.
3. Gli organi giurisdizionali speciali. Caratteristica del particolare clima nel quale si svolgeva la vita della Repubblica Napoletana è la presenza, accanto agli organi ordinari della giurisdizione, di organi giurisdizionali speciali.
Il 12 e il 13 febbraio 1799 scoppiarono a Napoli dei gravi tumulti, la truppa francese passò la notte sull'armi: furono raddoppiate le pattuglie a cavallo ed a piedi per tutta la città, la truppa nazionale accorse da per tutto . Ma questi non erano né i primi, né furono gli ultimi sommovimenti
) V. Atti, l, p. 445. M) V. Atti, I, p. 440. 54) V. Monitore Napoletano, pp. 63 J, 635 e 642.